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mercoledì 11 aprile 2018

Waterfront da 5 Stelle!

 
Già dalla presentazione fatta a dicembre scorso, avevamo capito di essere di fronte ad un progetto di Waterfront, quello proposto dall’Associazione La Marina Club, di ampio respiro che non rappresenta solo una semplice ridisegnazione della costa per renderla più funzionale alle esigenze di una città come Formia, ma che coinvolge molteplici aspetti tutti indispensabili per il rilancio della nostra città, sotto diversi punti di vista.
Il progetto presentato ieri alle forze politiche che si contenderanno l’Amministrazione Comunale il 10 giugno prossimo restituisce innanzitutto il mare alla città, entrambi da troppo tempo separati da una insensata anche se ormai indispensabile litoranea che di fatto da decenni priva Formia di una passeggiata a mare e di un contatto diretto con le attività marinaresche, oltre che, come abbiamo visto, con un patrimono archeologico di eccezionale interesse.
Ma c’è di più, molto di più. Innanzitutto, come detto, c’è la salvaguardia di un patrimonio archeologico e culturale unico nel suo genere, da troppo tempo in assoluto stato di abbandono, che opportunamente valorizzato può costituire un forte, fortissimo richiamo turistico, di cui la città ha estremo bisogno e che come ha sottolineato la prof.ssa Vincenza D’Urso può restituire il giusto equilibrio tra mare e monti che dovrebbe caratterizzare il nostro territorio, ma che nel contempo ha bisogno del necessario “rispetto” da parte di tutti noi. C’è poi il recupero di aree da destinare ad attività sportive (la vela in primis), ludiche, di intrattenimento e svago, tutte, anch’esse, di forte richiamo turistico, legate al mare. C’è l’opportunità di una razionalizzazione della cantieristica formiana, per aiutarla a ritrovare i fasti di un tempo e rilanciare un settore imprenditoriale che ben si inserisce in quella che per noi sarà una Formia a 5 Stelle, fatta non solo di cultura, sport, turismo e ospitalità, ma anche di piccole e medie imprese dei vari settori, di artigiani, del recupero di antichi mestieri che riqualificati e proiettati nell’era digitale potranno offrire nuovo lavoro ai nostri giovani.
C’è il recupero di aree di sosta per le auto, che integreremo con il resto del nostro Piano della Sosta per un Piano Mobilità finalizzato soprattutto al decongestionamento del centro città per renderlo usufruibile e vivibile per tutti.
C’è poi, non ultimo, il recupero di posti barca di piccolo e medio cabotaggio da mettere a disposizione di Formiani e non, per il rilancio di una diportistica degna di una città di mare come Formia, in alternativa al famigerato porto turistisco cd. “Ranucci” che rappresenterebbe secondo noi una vera jattura per la città ed uno scempio per l’intero Golfo di Gaeta e che ci auguriamo completamente affondato dalle pastoie burocratiche e dalla fumosità degli interessi di chi lo aveva promosso.
Essendo stati credo i primi come Meetup, e di ciò può darne conferma lo stesso Giovanni Di Russo, ad avere l’onore di aver esaminato e valutato il progetto ancor prima della presentazione di dicembre, avremmo potuto tentare di metterci il cappello sopra, ma non sarebbe stato corretto nei confronti di un progetto, e delle persone che lo promuovono, che è della Città e ad essa deve appartenere.
Ieri le diverse parti politiche presenti hanno espresso le loro valutazioni ed il loro apprezzamento sull’iniziativa, pur se con diverse sfumature, in particolare sugli aspetti organizzativi e finanziari.
Archiviato a quanto pare il parere favorevole della Sovrintendenza ai Beni Culturali, le diversità riguardano forse il coinvolgimento più o meno accentuato dei privati in un’iniziativa che a nostro giudizio deve rimanere totalmente nelle mani dell’Amministrazione Comunale che deve gestirla in proprio assumendosi la responsabilità di condurla con trasparenza e nell’esclusivo interesse comune, come è ormai consuetudine delle amministrazioni a 5 Stelle. Qualche dubbio è stato espresso in tema di finanziamenti pubblici in merito alla loro farraginosità e difficoltà di ottenimento, problemi secondo noi appositamente creati e voluti dal vecchio sistema di spartizione di potere e risorse economiche tipico dei partiti e che contiamo di superare grazie alla garanzia di avere un contatto diretto e disinteressato con i nostri portavoce in Regione, Parlamento e in Europa, che aiuterà sicuramente a coprire l’aspetto finanziario.
Chiunque, dunque, amministrerà Formia, ricordi le promesse di questi giorni! Noi cittadini di Formia vi controlleremo!
Per quanto ci riguarda, come affermato dal nostro candidato sindaco Antonio Romano, integreremo di certo questo progetto nel nostro Programma Amministrativo e ci auguriamo che anche altre forze politiche lo facciano, perché riteniamo che sia una iniziativa che possa solo fare bene per la città e ci adopereremo alla sua realizzazione, insieme agli altri progetti che ci stanno arrivando dalla comunità formiana, sia se saremo maggioranza di governo che opposizione.

mercoledì 14 febbraio 2018

Amministrative a Formia: stand-by elettorale per tutti, ma non per il M5S!

 
 
In un articolo apparso su “Golfo e Dintorni”, nella sua edizione di Febbraio 2018 distribuita gratuitamente, a firma di Raffaele Vallefuoco e Marcello Caliman, si fa un lungo elenco dei candidati del Sud Pontino che si presentano alle prossime elezioni politiche, sottolineando tra l’altro come le amministrative che si terranno a Formia siano chiaramente influenzate, addirittura”decise” secondo l’articolo, dall’esito appunto di regionali e politiche.
Infatti sono elencati numerosi amministratori e politici locali impegnati per il 4 marzo, con diverse speranze ed ambizioni, la cui elezione o non elezione influirà sicuramente anche sugli equlibri politici e le amministrazioni locali.
In particolare per Formia si afferma che la campagna elettorale per le amministrative è in un vero e proprio stand-by e le forze politiche in campo sono “pazientemente in attesa degli esiti delle elezioni regionali e nazionali”. “Non solo – si afferma inoltre - per una ragione di priorità…, ma anche e soprattutto per un calcolo attendista e fare e disfare le coalizioni secondo logiche, solo apparentemente locali, o anche solo come forma di paracadute”. Osservazioni giustissime che offrono una visione che sarebbe pienamente da condividere se non per un paio di errori: tra le forze politiche “attendiste” si cita il M5S, mentre ne vengono escluse le tre facenti capo a Paola Villa, Mario Taglialetela e Giovanni D’Angiò.
Il primo è un errore, diciamo così, “veniale” visto che quando il mensile è andato in stampa non si conosceva ancora la lista ed il candidato sindaco del M5S, anche se la procedura di selezione dei candidati ed i relativi tempi erano già noti da novembre. In realtà, quindi, a rettifica dell’articolo va detto che l’unica forza politica che ha realmente ed ufficialmente messo in campo il candidato sindaco e l’intera lista che sarà presentata alle amministrative a Formia è il Meetup del M5S, già al lavoro da mesi anche sul Programma e con l’ulteriore ennesima precisazione circa eventuali alleanze e coalizioni future: la lista civica del M5S non deve attendere alcun esito delle regionali e delle politiche perchè correrà da sola! 
Tutto ciò annunciato e realizzato ampiamente prima delle votazioni del 4 marzo e a prescindere dal loro esito, a dimostrazione che giochi, calcoli e accordi, palesi ed occulti, secondo una logica di conquista e spartizione del potere tipica della vecchia politica, non appartengono al MoVimento 5Stelle! E i paracadute li lasciano agli altri, quelli attaccati alle poltrone, visto che Paolo Costa, candidatosi al Senato e piazzatosi tra i “supplenti” e gli altri formiani che hanno partecipato alle “parlamentarie” del M5S non sono e non potranno più essere candidati alle comunali! E su questo non credo che se ne debba discutere ulteriormente!
Peraltro, da questa logica politica “tradizionale” (in senso negativo!) - e qui vengo al secondo errore questa volta sostanziale, rilevato nell’articolo - non possono essere esclusi i tre “maggiorenti” citati dagli articolisti, cioè Villa, Taglialatela e D’Angiò! Sarà vero, infatti che essi stanno al lavoro ed in campo per proporsi come Sindaco di Formia, gli ultimi due balzati alle cronache come candidati sindaci nelle ultime settimane, la prima in scena ininterrottamente su questo tema fin dal 2013, ma è altrettanto vero che si tratta di singoli personaggi autoproclamatisi candidati a Sindaco, certamente, mi auguro, con un loro seguito incerto ed indecifrabile, ma a tutt’oggi senza una lista ufficiale di candidati (e di alleati!) - sarebbe meglio, infatti, parlare di liste visto che tutti cercheranno di applicare i metodi di proliferazione e affiliazione elettorale della vecchia politica – e senza neanche un abbozzo di Programma elettorale, a differenza di un M5S già palesemente presentatosi con il suo Manifesto Politico già il 18 novembre scorso e recentemente con lista e candidato sindaco, a dimostrazione che chiarezza e trasparenza non sono per il M5S un optional!
E’ chiaro che anche questi tre siano probabilmente in attesa di capire quali saranno i futuri equilibri politici sia a livello nazionale che regionale, per sapere chi vince e se può o non può essere utile alla loro causa, e chi perde perchè magari può essere utile se riciclato a livello locale! Insomma, tutto secondo i consueti schemi, anche per chi si proclama a gran voce perno del cambiamento!
Ultimo appunto: tra i formiani vengono citati, oltre Paolo Costa, anche Maria Rita Manzo, Giuseppina Porceddu e Antonio Di Rocco, ma c’è un personaggio, a mio parere, che campeggia su tutti per la sua assenza nell’elenco e nell’articolo, un ”Innominato” del quale lascio alla vostra fantasia e perspicacia individuare nome, cognome e storia politica. Non è per caso che questo “desaparecedo”, se in Regione dovesse vincere un certo partito, nonostante le promesse renziste, ce lo ritroviamo in un qualche assessorato con portafoglio alla Pisana?

venerdì 29 luglio 2016

Cena sotto le stelle: una bruschetta con Paola Villa.

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/13782023_1161026853940762_4211889375927793533_n.jpg?oh=bccde92c707258bd446e3cb2ae4ad9ed&oe=59DA042APremetto che in questa sede esprimo mie personali considerazioni a integrazione di quanto ho affermato ieri durante la Cena sotto le Stelle promossa dal Meetup di Formia 5 Stelle a Vindicio su un preciso tema del quale si è discusso, a beneficio soprattutto per chi ieri non ha partecipato all’evento e per rispetto degli iscritti al M5S e dell’intero elettorato formiano. 
Impostata inizialmente come un incontro informale tra attivisti e simpatizzanti per chiacchierare tra amici su alcuni prossimi impegni del M5S, la serata ha assunto un risvolto imprevisto per la inaspettata presenza al nostro tavolo di una protagonista della vita politica della città esterna al M5S, parlo cioè di Paola Villa. Naturalmente non c’è stato alcun problema per la sua presenza visto che il Meetup è un organismo aperto a tutti e che qualcuno di noi aveva pensato opportuno invitarla, pur non avvisando gli altri, anzi la situazione è stata occasione utile per chiarire alcuni aspetti nei reciproci rapporti tra due forze politiche, per così dire, emergenti in città.
Ne è scaturita una chiacchierata a più voci degli attivisti con Paola durante la quale sono emersi due principali sue considerazioni. Da un lato la conferma della sua assoluta indisponibilità, già nota fin dal 2013, a far parte del M5S in quanto, pur condividendo quasi tutto del MoVimento, una cosa non accetterà mai ed è la presenza di Beppe Grillo nel MoVimento e le sue probabili, a suo dire, interferenze con la politica della città. Al riguardo abbiamo ribadito ieri sera che per l’esperienza maturata da tutti noi attivisti la motivazione addotta è assolutamente campata in aria perché nessuno di noi ha mai avuto sentore o notizia di interferenze di alcun genere da parte di Beppe o dello Staff nella formazione delle liste, sia a livello locale che regionale che nazionale, nella stesura dei programmi elettorali e nella gestione amministrativa delle città. Grillo se interviene, si limita a garantire per quanto possibile tutti gli iscritti a che nel MoVimento non entrino infiltrati e furbetti e a metterne fuori quelli che si rivelino tali ad elezione avvenuta. E’ cioè un valore aggiunto al M5S che non è sintomo di sudditanza, ma di garanzia, per quanto possibile vista l’assoluta assenza di norme legislative che tutelino la partecipazione diretta dei cittadini promossa dal M5S, del rispetto delle regole che nel M5S tutti accettiamo e che ci differenziano da tutte le altre forze politiche. A mio giudizio, come ho ribadito ieri sera, la supposizione di Grillo padre-padrone del MoVimento non è né più né meno che un alibi, sicuramente enfatizzato, addotto per non sottomettersi alle stringenti condizioni di fedeltà agli impegni assunti con gli elettori poste dal M5S per le candidature. Al contrario mi chiedo come si fa a sostenere, come fa Paola, in contrapposizione ad una lista civica del M5S, la validità e l’efficienza di una lista civica a carattere esclusivamente cittadino, isolata rispetto alle altre realtà politiche territoriali e nazionali, focalizzata sulla personalità e centralità del candidato sindaco che in pratica non risponderebbe, a garanzia dell’elettorato, né ad una tanto da noi deprecata segreteria di partito, nè allo Staff del M5S, ma neanche, vista l’attuale legge elettorale comunale, ai cittadini, se non una tantum dopo cinque anni! Insomma l’uomo solo al comando, anzi in questo caso la donna! Come vogliono i Napolitano, i Renzi , i De Luca e contro il quale il M5S lotta fin dalla sua nascita!
Idea ancor più inaccettabile, a mio giudizio, se posta in relazione alla seconda considerazione, per me ancor più grave e sintomatica, su una nuova ipotesi politica in base alla quale, secondo Paola, si potrebbe andare, tutti insieme per il bene della città, alle elezioni con una griglia di quattro o cinque liste collegate, con le quali andare incontro alla particolarità dell’elettorato formiano, per intercettarne quanti più voti possibile, scendendo in pratica anche noi sullo stesso campo di gioco e secondo le regole dei Forte. dei Bartolomeo e compagnia bella, nei quali loro sono maestri e sicuramente vincenti!
Confluendo poi su quale candidato sindaco non è stato detto, ma un’idea personalmente me la sono fatta lo stesso, secondo un copione che ricalca quello del 2013!
Insomma un gruppone di liste di cui dovremmo far parte anche noi come M5S che invece, è notorio, in tutte le occasioni elettorali a qualsiasi livello si è sempre presentato con la Lista Unica, senza apparentamenti e accordi pre-elettorali, proprio per rompere con i metodi più deprecabili di un vecchio modo di fare politica, contiguo al clientelismo ed al voto di scambio! Senza contare le cambiali in bianco che come M5S andremmo a sottoscrivere senza neanche saperlo nei confronti dei candidati delle altre liste apparentate!
Ma stiamo scherzando? E dov’è il cambiamento? Noi stiamo lottando per una rivoluzione culturale, che è presupposto essenziale affinché la realtà politica, sociale ed economica italiana possa cambiare davvero, per la quale occorrerebbero probabilmente almeno un paio di generazioni e che in Italia è stata accelerata solo grazie a Grillo e Casaleggio. Se a Formia tutto ciò non verrà recepito, pazienza, i formiani voteranno Forte, Bartolomeo, o Villa o chi per essi e si terranno un sindaco vecchia maniera che risponderà alle vecchie regole del gioco e noi continueremo a lavorare sul territorio e sulle coscienze nel tentativo di cambiarle, le regole, a favore dei cittadini, con il paese che intanto andrà avanti a 5 Stelle!
E pensare che tutto il discorso ieri era nato dalle critiche di una nostra attivista sull’inadeguatezza, secondo lei, del nostro attivismo a livello territoriale nel campo delle relazioni sociali. Siamo finiti col discutere con Paola non di iniziative e suggerimenti pratici per interfacciarci con i cittadini, ma di liste ed accordi pre-elettorali! E poi siamo noi quelli che la buttano sempre in politica? Bah!

martedì 22 gennaio 2013

Grillo e la Triplice.


Per favore, soprattutto a sinistra, smettiamola con il vittimismo e di gridare continuamente al lupo!
C'è ancora qualcuno che si inalbera perchè Grillo attacca a spada tratta i sindacati?
I sindacati "ufficiali", cioè la Triplice, sono anni che si sono "svenduti" ai "padroni" dopo decenni di onorata lotta a favore dei diritti dei lavoratori. E se qualche  "vetero-comunista" non se ne è ancora accorto evidentemente è perchè gli fa comodo avere ancora qualcosa di cui gloriarsi. La storia va avanti e rimanere ancorati ai Lenin di 100 e più anni fa significa tenere la testa nella sabbia e ignorare il presente e soprattutto giocarsi il futuro (quello degli altri)!
Le lotte sindacali, quelle vere, sono una cosa del passato e Dio le abbia in gloria!  Ma oggi i sindacati (leggi la Triplice!) sono solo una delle anticamere del Parlamento e basta! Con tanto di indennità, gratifiche e benefit! L'ennesimo business per i soliti noti.

E' questa la sostanza delle affermazioni di Grillo. Per capirlo basterebbe andare alla fonte delle informazioni cioè ascoltare per intero i discorsi che fa e non prendere per oro colato le fregnacce che TV e giornali raccontano.

Con la FIOM e con tanti altri sindacati autonomi gli aderenti al M5S sono tra i pochi - tra le forze politiche ormai di un certo rilievo - ad essere in sintonia e ad appoggiare le rivendicazioni di operai, impiegati, precari e disoccupati, mettendoci la faccia e rischiando in proprio davanti ai cancelli delle fabbriche o sotto gli uffici delle istituzioni. Solo che lo fanno da cittadini e senza tenere in tasca la tessera di un sindacato o di un partito!
E' questo che dà fastidio! Non sono intruppati e non sono a comando! E non fanno gli interessi della "casta"!

Quanto al modello di partecipazione alla proprietà delle azienda da parte dei dipendenti cui si riferisce Grillo non è quello falsamente democratico del capitalismo targato USA, ma quello ad es. che si è affacciato negli ultimi anni in Argentina, dove gli operai hanno rivoluzionariamente (e Lenin ne sarebbe soddisfatto!) preso il posto dei vecchi padroni capitalisti scappati con la cassa! Alla faccia di Washington, del FMI e dell'OMC!

Qui c'è un post di oggi di Grillo. Potete non essere d'accordo, ma basta con le fregnacce e i piagnistei!

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Giovanni Nocella
Candidato Portavoce del M5S alla Camera dei Deputati

domenica 18 novembre 2012

Partecipazione alla Lista Civica Formia 5 Stelle

Ogni cittadino maggiorenne iscritto nele liste elettorali del Comune di Formia che intende proporsi come candidato nella Lista civica che parteciperà alle prossime elezioni comunali nel 2013 posti nel meetup qui  (previa iscrizione) una sua presentazione con foto dalla quale si evincano oltre i dati anagrafici e le proprie attitudini e competenze professionali anche le sue esperienze passate ed il suo eventuale attivismo in campo sociale e politico, con particolare riguardo alla frequentazione di partiti e movimenti politici ed evidenziando qualsiasi elemento che possa confermare nei fatti la propria compatibilità con i principi e gli obiettivi del MoVimento 5 Stelle, quali ad esempio la data di icrizione a questo o ad altro meetup riferibile a Beppe Grillo e/o al M5S ed il numero di meetup (incontri) cui ha partecipato, la data di iscrizione al blog delle Liste Civiche del M5S, gli eventi e le manifestazioni del M5S cui ha partecipato (es. VDay, Woodstock 5 Stelle ecc.), eventuali referenti iscritti a questo o ad altri meetup, la partecipazione a comitati, associazioni, gruppi, movimenti, eventi esterni al M5S ma ad esso affini per finalità e modalità di organizzazione ed espressione (raccolte firme, petizioni, referendum, assemblee pubbliche ....).
Il curriculum dovrà anche contenere l'autocertificazione del possesso dei requisiti richiesti nel portale delle Liste Civiche del M5S  e l'autorizzzione a rendere pubblici i dati comunicati.
L'elenco dei candidabili sarà messo a disposizione di chiunque ne voglia prendere visione e comunicare osservazioni. Successivamente etro termine e con modalità da concordare si procederà alla scelta dei candidati effettivi e del portavoce.

martedì 13 novembre 2012

Incontro pubblico del 10 novembre - Resoconto

Discreta affluenza nel pomeriggio di sabato scorso all’incontro pubblico che abbiamo organizzato in Piazza Mattej per mettere a disposizione dei  cittadini formiani una prima occasione per cominciare a conoscere meglio il MoVimento 5 Stelle e le opportunità di cambiamento sociale e politico  che esso offre  nella prospettiva della costituzione di una Lista Civica a Formia.

Abbiamo proiettato alcuni video sulla “Woodstock a 5 Stelle” di Cesena del 2010 e sulla recente campagna elettorale di Beppe Grillo in Sicilia per trasmettere ai presenti un po’ del clima di partecipazione e coinvolgimento che caratterizza il MoVimento ed un paio di interviste di Grillo affinchè i presenti potessero ascoltare dalla sua viva voce alcune considerazioni su alcuni aspetti salienti delle cronache politiche di questi ultimi mesi e sulle prospettive future non solo del M5S ma soprattutto dell’intero scenario italiano.

Alcuni del gruppo che fa capo ai meetup di Formia, Gaeta e Minturno si sono alternati al microfono illustrando innanzitutto alcuni elementi  fondamentali che caratterizzano l’azione politica del M5S quali la rinuncia ai finanziamenti pubblici, la partecipazione a base volontaria degli attivisti, l’organizzazione democratica a base orizzontale e non verticistica, ma anche  le principali finalità che esso intende perseguire sia sul piano istituzionale e politico, sollecitando cioè l’introduzione di strumenti che consentano ai cittadini di intervenire in qualunque momento nel processo decisionale legislativo  a livello locale  e nazionale, sia sul piano sociale ed economico per affrontare con un processo di trasformazione culturale e comportamentale  la crisi globale che minaccia il futuro nostro e delle prossime generazioni.

Per quanto riguarda gli aspetti di politica locale sono state illustrate le posizioni del gruppo, del resto già note,   su alcune vicende come quella dei trasporti e della viabilità, in particolare facendo riferimento alla vicenda dello spostamento dello stazionamento dei mezzi pubblici dal piazzale FS per la quale attendiamo risposta dal Prefetto di Latina , e dell’acqua ancora privata nonostante l’esito del referendum e mal gestita da Acqualatina. E’ stata chiarita anche, speriamo una volta e per tutte, la posizione di Delio Fantasia la cui adesione al M5S, maturata a nostro giudizio con sincerità ed onestà di intenti , ha destato  in molti sorpresa e curiosità, in alcuni forse anche un po’ di apprensione,  e che ha dichiarato pubblicamente di non avere alcuna intenzione di candidarsi non perseguendo alcun tornaconto personale, caratteristica principale di chi aderisce al M5S.

Per quel che riguarda la Lista Civica abbiamo rinnovato l’invito ai formiani a proporre la propria candidatura entro il 20 novembre tramite e-mail o mettendosi in contatto con il meetup di Formia (vedi video).

Era necessario uscire dal web, cosa del resto che abbiamo già fatto in più occasioni con banchetti e manifestazioni, per entrare in diretto contatto anche con chi non ha confidenza con internet e per trasferire in piazza il nostro entusiasmo e la voglia di cambiamento democratico che caratterizza il M5S.  E’ stata un’ottima esperienza che sarà rinnovata senz’altro nei prossimi mesi  per confrontarci con i cittadini e coinvolgerli in una partecipazione diretta alla vita politica della città.

Rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini formiani a partecipare attivamente alla costruzione del programma amministrativo della città che svilupperemo nelle prossime settimane attraverso banchetti ed incontri pubblici.

Il MoVimento sei TU!

giovedì 8 novembre 2012

Incontro pubblico del MoVimento 5 Stelle di Formia

SABATO 10 NOVEMBRE ORE 17.00 PIAZZA MATTEJ - FORMIA

  • Quali sono i principi e le linee programmatiche del MoVimento 5 Stelle? 
  • Perché sta ottenendo tanto successo elettorale in un crescendo che fa tremare il Palazzo? 
  • Chi c’è dietro Beppe Grillo? 
  • Sarà possibile creare una lista civica del MoVimento anche a Formia? 
  • Chi saranno i candidati? 
  • Quale sarà il suo programma? 
  • Cosa ci si potrà aspettare da essa? 
Sabato 10 novembre dalle ore 17.00 in Piazza Mattej a Formia cercheremo di dare una risposta a queste e ad altre domande che molti si stanno ormai ponendo da tempo sul MoVimento 5 Stelle.

Illustreremo ai cittadini formiani gli aspetti salienti del Programma Nazionale e la fattibilità di una Lista Civica che partecipi alle prossime elezioni comunali a Formia nel 2013.
Daremo inoltre informazioni sulle modalità con le quali tutti i cittadini elettori di Formia che già condividono i principi e gli obiettivi del MoVimento 5 Stelle e rispondano ai requisiti richiesti potranno proporre la loro candidatura.

Invitiamo tutti a partecipare.

mercoledì 31 ottobre 2012

Piazzale della Stazione: basta con le chiacchiere!

Il Movimento 5 Stelle reclama il diritto dei cittadini a far sentire la loro voce.
 
Abbiamo preso atto della lunga esternazione del sig. Cardillo Cupo che facendo seguito alla sua precedente conferenza stampa in TV ha ribadito nei giorni scorsi, crediamo a nome dell'Amministrazione comunale, alcuni aspetti, del resto per noi del M5S già in buona parte noti, della vicenda relativa ai disagi per i lavori nel piazzale della Stazione FS, assistendo poi con sommo piacere al proliferare da parte di altre forze politiche, ma anche di semplici cittadini ed opinionisti, di numerose reazioni e contestazioni alle sue dichiarazioni.
La nostra iniziativa relativa alla petizione inoltrata al Prefetto, da cui presumibilmente è scaturita la replica del sig. Cardillo Cupo, ha avuto dunque, per il momento, un triplice effetto: canalizzare la protesta dei cittadini in un'azione lecita e democratica, far uscire l'Amministrazione allo scoperto su una vicenda alquanto tormentata per la città e aprire un dibattito a livello cittadino.
Manca solo l'intervento del Prefetto che ponga rimedio in qualche modo al tutto a avremo fatto l'en plein!”

Entrando anche noi nel merito di una doverosa risposta al sig. Cardillo Cupo constatiamo come egli abbia confermato:
  • che le regole e le norme sulla sicurezza, scoperte dall'Amministrazione “a posteriori” anziché valutate in sede di progettazione, hanno impedito di fatto che alcun pullman o autobus potesse transitare per la Stazione da inizio lavori per impossibilità di accesso e transito, compresa quella sorta di navetta naturale (!?) che il Cotral “avrebbe dovuto” effettuare e di cui si è tanto strombazzato alle prime proteste di fronte ai disagi;
  • che nonostante siano stati stanziati oltre 4 milioni (quattromilioni!) di Euro  per questa opera di riqualificazione urbana, nessuno dei nostri solerti amministratori e progettisti si è mai preoccupato di prevedere e finanziare anche provvedimenti atti ad evitare e ridurre i disagi alla cittadinanza, come ad esempio organizzando per tempo un semplice servizio sostitutivo di navette che sarebbe stata forse la soluzione più semplice e prevedibile, affermando, sempre “a posteriori”, che un tale servizio aveva costi elevatissimi (evidentemente i soldi erano già finiti);
  • che la soluzione “tampone” adottata a suo tempo di un capolinea temporaneo dei pullman in via XXIV Maggio ha solo creato ulteriori disagi al traffico ed alla vivibilità della zona, evidenziando la frettolosità e la sprovvedutezza con le quali era stata adottata, tanto da consigliarne la successiva soppressione;
  • che in pratica, al di là delle previsioni, delle progettazioni e delle chiacchiere e indipendentemente dal fatto che il progetto esecutivo “preveda” al termine dei lavori anche uno spazio riservato alla fermata dei pullman, sta di fatto che da inizio lavori e fino a quando questi non saranno ultimati NON esiste alcuna fermata dei pullman nel piazzale e che quindi il disagio c'è, è incontestabile, dura da mesi e non è stato evitato, anzi è stato aggravato con la soppressione della fermata di Piazza S. Teresa e addirittura con la sospensione dei lavori nel pieno della stagione turistica, probabilmente per ferie dei dipendenti della ditta appaltatrice, con conseguente estremo disagio anche per turisti e villegianti ed una immagine della città oltremodo pessima ai loro occhi.

L'affermazione, tra l'altro pronuniciata,  “il disagio è quasi terminato” ci fa venire i brividi, ma è sintomatica di una piena consapevolezza da parte dell'Amministrazione Comunale di avere generato dei disagi alla popolazione, non avendoli previsti in sede di progettazione prima, né avendo trovato i rimedi adatti e necessari per fronteggiarli dopo. L'unica cosa che si è saputo fare è trovare rimedi peggiori del danno, alzare infine la voce e minacciare chi protesta legittimamente, zittendo i cittadini ed invitandoli ad attendere la fine dei lavori.

Precisiamo inoltre, per quanto ci riguarda, che il M5S non ha mai detto che il progetto esecutivo prevede la completa pedonalizzazione dell'area, né che non era più possibile salire con le auto sulla stazione, né tanto meno che non ci sarebbero più stati spazi per la fermata delle auto.
Quindi non abbiamo mai mentito ai cittadini né speculato sui disagi che incauti progettisti e sprovveduti amministratori  hanno causato alla popolazione.
Abbiamo solo evidenziato una situazione di fatto incontrovertibile e dato voce ai cittadini chiedendo l'intervento, possibile e legittimo, di una pubblica autorità “super partes” come il Prefetto. E' questo del resto il compito che per il momento ci siamo assunti.
Ciò che dà particolarmente fastidio però, oltre alla inutilità delle precisazioni del sig Cardillo Cupo ai fini di una soluzione del problema,  è il tono di arroganza, il senso di indifferenza e disprezzo e le velate minacce che trapelano dalle sue parole nei confronti, tra gli altri, di ben 826 cittadini che hanno firmato la petizione, che non saranno forse nostri elettori, ma non sono neanche i venti voti dai quali magari dipenderà la sua poltrona.


mercoledì 10 ottobre 2012

Ogni anno 600 mila euro NOSTRI ad enti completamente inutili

Il Comune di Formia spende ogni anno circa 600 mila euro per foraggiare, in quota parte, gli Enti Derivati della pubblica amministrazione.

Consorzio Sviluppo Industriale del sud pontino, Parco dei Monti Aurunci e Comunità Montana sono enti completamente inutili e dispendiosi che servono essenzialmente a distribuire doppi e tripli incarichi con doppi e tripli stipendi.
  
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Consorzio Sviluppo Industriale del sud pontino

Dallo Statuto dell'ente scopriamo che il consorzio Sviluppo Industriale del sud pontino è un "(...) Consorzio quale Ente Pubblico Economico costituito per la promozione della industrializzazione e dell'insediamento di altre attività produttive nelle aree comprese nel territorio di competenza.
Nel quadro delle previsioni della programmazione generale e di settore della Regione, il Consorzio promuove, nell'ambito delle aree degli Agglomerati Industriali, le condizioni necessarie per la creazione e lo sviluppo di attività produttive (...)".


Chiedere conto degli impegni profusi rispetto alle finalità dell'ente, equivale a offendere la propria intelligenza.
Negli ultimi trent'anni non è stato creato un solo posto di lavoro nell'industria, eppure c'è un ente che sarebbe preposto proprio "per la promozione della industrializzazione e insediamento di attività produttive".
Anzi, quelle che c'erano hanno pure chiuso.

Sul sito del consorzio, comunque, c'è la voce "infrastrutture in programma". In tal modo potete verificare che nel programma triennale delle infrastrutture c'è solamente il centro intermodale del porto di Gaeta. E niente di più. Il contenuto del programma triennale, in formato PDF, risulta vuoto. Evidentemente tutte le chiacchiere sulla riapertura della tratta ferroviaria Formia - Gaeta, resteranno solo chiacchiere.

Se invece cliccate su "news" troverete che l'ultima "novità" risale al 22 giugno scorso, e riguarda solamente la visione di alcune planimetrie. Anche in questo caso il formato PDF è vuoto.

In quattro mesi niente di più. Evidentemente i dipendenti del consorzio sono ancora in ferie.

Sul sito, inoltre, mancano tutti i riferimenti alla trasparenza, ai sensi dell'art. 27 della legge 18 giugno 2009 n. 69, votata dal PDL, stesso partito del presidente del consorzio, nel quale dovrebbero essere indicati i compensi dei dirigenti, delle consulenze e di altri aspetti normativi.

Le spese di funzionamento del consorzio sono tutte carico dei comuni che fanno parte del consorzio stesso, tra i quali i cittadini di Formia.

Parco Riviera d'Ulisse

Dal sito leggiamo che "(...) l'Ente Parco Riviera di Ulisse è un'entità amministrativa che ha competenza su tre distinte aree protette. I comuni nei cui territori, in misura diversa, ricadono le tre aree protette sono Formia, Gaeta, Minturno e Sperlonga. L'Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse si occupa della gestione, conservazione e vigilanza degli ambienti naturali di sua competenza (...)".

Sarebbe curioso sapere dove fossero i vigilantes del parco mentre Armando Cusani devastava e distruggeva uno dei posti più suggestivi della costa. Ma questa è un'altra storia.

Contrariamente al sito del consorzio industriale, il Parco Riviera d'Ulisse ha una sezione dedicata al progetto trasparenza, con i riferimenti legislativi:

"Per dare concreta attuazione ai principi di trasparenza e chiarezza, in base a quanto statuito dalla Legge n 69 del 18 giugno 2009, in questa sezione trovano posto l'Albo Pretorio on line che raccoglie alcuni tra i principali atti amministrativi delle singole Aree Protette, i curricula vitae dei dirigenti, le loro retribuzioni nonché l'elenco dei consulenti e dei collaboratori. Come è noto, la normativa attualmente in vigore è finalizzata a migliorare il rapporto con i cittadini, secondo le direttive della circolare n. 3 del 2009 del Dipartimento della Funzione Pubblica e persegue l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa attraverso il ricorso alla comunicazione informatica.
In questo spazio il cittadino potrà trovare anche altre informazioni - quali i compensi extra dei dipendenti della Regione- e ulteriori dati comunque attinenti la trasparenza amministrativa degli Enti."

Onesti vero?
Onesti un paio di ciufoli.
La sezione consulenti e collaboratori è mancante degli anni 2010, 2011 e 2012, la sezione retribuzione annuale dei dirigenti è vuota, mentre la sezione "PUBBLICAZIONI" è ferma al 29 gennaio 2010.

Per capire meglio l'attività dell'Ente basta andare sulla sezione PROGRAMMI E PROGETTI, e scoprite che l'unico programma e/o progetto del Parco Riviera d'Ulisse attualmente in essere riguarda la "qualità della vita lavorativa dei dipendenti del Ruolo Unico Regionale del personale delle Aree Naturali Protette".

Nel frattempo, però, fa bella mostra un finanziamento regionale di 66 mila euro dalla Regione Lazio per "spese di gestione ordinaria" (?).

Infine, nella home page, troverete interessanti informazioni sui prodotti culinari della nostra zona: la mozzarella di bufala campana dop, che, come noto, viene prodotta all'interno del Parco Riviera d'Ulisse (!!!!!!)

XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci

Dallo statuto si legge che la comunità Montana ha "(...) la finalità di promuovere la valorizzazione della zona montana ricompresa nel proprio ambito territoriale e di perseguire l'armonico riequilibro delle condizioni di esistenza delle popolazioni montane (...)".

Per comprendere l'attività dell'ente si va a verificare l'attività della giunta. La Giunta della comunità è composta da 5 persone stipendiate. L'ultima riunione di Giunta della comunità risale al 18 giugno scorso è riguarda un contributo al Comune di Castelforte per manifestazione di promozione cultura della donazione, che, oggettivamente, non sappiamo cosa c'entri con "la promozione e la valorizzazione della zona montana".

Ovviamente, alla faccia della trasparenza, c'è il link denominato operazione trasparenza, ma mancano tutti i dati che la legge sulla trasparenza impone di inserire nel sito web dell'ente..

Tra le ultime tre news troverete quella del 29 dicembre scorso, per la presentazione del nuovo poster della comunità montana, e quella del 27 luglio 2012 nel quale la comunità montana si complimenta con la comunità montana per il positivo esito della riunione della comunità montana.

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Il Consorzio Sviluppo Industriale del sud pontino, il Parco Riviera d'Ulisse e la Comunità Montana dei Monti Aurunci sono tre enti inutili e dispendiosi, che servono solo a stracciare soldi pubblici in favore di stipendiati della politica con doppio e triplo incarico.

I costi della politica non sono solamente gli stipendi dei parlamentari, ma tutti gli sprechi della pubblica amministrazione che si nascondono nei vari enti derivati.

Il futuro sindaco del Comune di Formia, chiunque esso sia, dovrebbe immediatamente uscire dai tre enti derivati. Ne avrebbe la facoltà.

Delio Fantasia

venerdì 21 settembre 2012

MoVimento Formia 5 Stelle - Comunicato politico n. 2





MoVimento Formia 5 Stelle - Comunicato politico n. 2

Nelle prossime settimane si procederà a porre le basi di una
"Lista civica a sovranità popolare” 
che partecipi a Formia alle prossime elezioni comunali del 2013 come espressione del
MoVimento 5 Stelle.

Le candidature

Sarà applicato il principio del diritto e della libertà alla candidatura, per cui invitiamo tutti i cittadini elettori di Formia che condividono principi ed obiettivi del MoVimento 5 Stelle a candidarsi.

I requisiti richiesti per la candidatura sono:
  • di non essere iscritto ad alcun partito politico o ad altro movimento in contrasto con principi ed obiettivi del M5S;
  • di non avere ricoperto cariche elettive politiche o amministrative per più di un mandato;
  • di non avere precedenti penali passati in giudicato o procedimenti penali in corso;
  • di dichiarare la propria disponibilità a rimettere il mandato eventualmente ricevuto in caso di disaccordo con la lista civica o di perdita dei requisiti;
  • di risiedere nel Comune di Formia.
Chi intende candidarsi dovrà risultare iscritto al blog delle Liste Civiche del MoVimento 5 Stelle  ed al Meetup di Formia 5 Stelle.

La lista rinuncia fin d'ora a qualsiasi rimborso elettorale o finanziamento pubblico ed i suoi eletti adegueranno i loro compensi in base alle decisioni della lista.

Le richieste di candidatura dovranno essere presentate con autocertificazione entro e non oltre il 31 ottobre 2012 all’indirizzo di posta elettronica in calce. La scelta dei candidati sarà effettuata con metodo democratico tra gli aventi diritto entro 15 giorni dal decreto di convocazione ufficiale delle elezioni.


Il Programma.

Il "programma" chiaro, concreto, realizzabile sarà elaborato nei prossimi mesi in stretta collaborazione e condivisione con i cittadini, invitando chiunque intenda collaborare a mettere a disposizione le proprie competenze e professionalità


Servono ingegneri, architetti, esperti di diritto e di economia, urbanisti, ma anche artigiani, operai, casalinghe, studenti, pensionati ciascuno con le proprie esperienze e capacità.

L’elaborazione del programma avverrà tramite riunioni pubbliche, questionari, assemblee di cittadini.

Le principali aree di interesse sono:
  • Gestione amministrativa del comune e rapporti con i cittadini
  • Informazione ed istruzione – Informatizzazione
  • Programmazione economico-finanziaria – Bilancio
  • Acqua bene comune – Gestione “Acqua del Sindaco”
  • Piano Energetico – Gestione dei rifiuti – Energie alternative
  • Piano Regolatore – Lotta alla cementificazione
  • Piano della Mobilità - Urbanistica
  • Salute e Sociale
  • Sicurezza e Legalità
  • Sviluppo economico della città – Economie locali – Agricoltura e Pesca
  • Sviluppo culturale – Programma Giovani – Anziani


www.meetup.com/movimentoformia5stelle  -  formia5stelle@gmail.com