mercoledì 27 settembre 2017
Regionarie M5S Lazio, la possibilità di cambiare. Attenti a correnti, cordate e furbetti dell’ultim’ora.
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giovedì 28 febbraio 2013
Siamo arrivati!
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martedì 5 febbraio 2013
Mafie e cittadini - Convegno dell’Associazione Caponnetto
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mercoledì 24 ottobre 2012
Trasporto pubblico a Formia: intervenga il Prefetto!
- che a seguito di alcuni provvedimenti amministrativi adottati dall'Amministrazione comunale di Formia (LT) è stata disposta la soppressione del capolinea di tutte le linee di trasporto urbano ed extraurbano precedentemente stazionanti nel piazzale antistante la Stazione FS di Formia-Gaeta;
- che il suddetto stazionamento è stato collocato nel piazzale del Molo Vespucci ad alcuni chilometri di distanza dal posizionamento precedente;
- che non è prevista alcuna fermata delle linee di trasporto urbano ed extraurbano nel suddetto piazzale e nelle zone circostanti e che sono state altresì soppresse numerose fermate e modificato il percorso dei suddetti mezzi di trasporto pubblico nel circuito urbano di Formia;
- che pertanto la Stazione FS di Formia-Gaeta risulta completamente isolata dal contesto del trasporto pubblico urbano ed extraurbano e vi si può accedere solo a piedi o con l'utilizzo di auto privare o a noleggio
- lo stato di grave disagio causato dai suddetti provvedimenti a tutti gli utenti della Stazione FS di Formia-Gaeta, essendo questa di Categoria Intercity e quindi nodo di collegamento fondamentale per quanti, studenti, lavoratori, cittadini, turisti, la utilizzano quotidianamente e non, provenienti sia dalle citate città che dai Comuni limitrofi come Minturno, Castelforte, Itri, SS Cosma e Damiano, Spigno, Ausonia e altri o in essi recantisi;
- la situazione di grave pericolo che questi cittadini, tra cui sicuramente numerosi i diversamente abili, sono costretti ad affrontare per raggiungere a piedi, per centinaia di metri se non chilometri e nell'assoluta mancanza di percorsi pedonalizzati, lo scalo ferroviario o, nel caso di molti studenti nella quasi totalità di minore età, gli Istituti scolastici della zona;
- l'aggravamento delle condizioni già precarie di viabilità dell'intero centro della città di Formia completamente intasato nelle ore di punta e negli orari di arrivo e partenza dei principali treni dalle auto private di coloro che, disincentivati dai provvedimenti dell'amministrazione comunale di Formia, disertano il servizio pubblico ricorrendo all'uso di autovetture private, con conseguente ulteriore aggravamento della normale già caotica viabilità e dell'emissione di gas nocivi.
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lunedì 27 giugno 2011
Formia – Rifiuti: non è solo una questione di gestione
Al Sindaco ed al Consiglio Comunale di Formia
In merito alla discussione e forse alla delibera sulle “LINEE DI INDIRIZZO PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA”, all’ordine del giorno della riunione del Consiglio Comunale del 28 giugno 2011 ci uniamo alle richieste che da più parti si sollevano sulla necessità di bloccare l'iter messo in campo che comporterà probabilmente l'affidamento dei rifiuti ad un operatore privato.
Innanzitutto ribadiamo la necessità che la gestione di rifiuti venga assoggettata al diritto pubblico e non a quello privato in quanto ciò comporterebbe l’esclusione del concetto di “profitto” per un servizio di prima necessità e della possibilità di “fallimento” del gestore che operi invece in regime di diritto privato, con tutte le eventuali possibili e catastrofiche conseguenze per la cittadinanza, e l’assoggettamento al totale controllo pubblico.
Riteniamo però anche molto importante capire se il governo di questa città intende allinearsi o meno ai principi guida del Piano Rifiuti Regionale della Polverini che in quanto basato sostanzialmente su nuove mega-discariche e nuovi inceneritori non rispetta né la legge italiana né le direttive europee.
La legge vigente - Codice ambiente n. 152/2006 - prescrive infatti una precisa gerarchia di trattamento, che prevede riduzione-riuso-raccolta differenziata al 65% al prossimo anno - recupero di materiali e che solo la parte residua possa essere smaltita in discarica od incenerita.
Nello "scenario di controllo" contenuto in tale Piano si continuano a prevedere invece solo impianti di smaltimento, descrivendo solo teoricamente le fasi precedenti mentre vengono dimensionati di fatto gli impianti di smaltimento finali, arrivando a prevedere inceneritori per un milione di tonnellate/annue.
Si precisa che un milione di tonnellate/annue di C.D.R. (Combustibile Derivato da Rifiuti in pratica carta + plastica selezionate in discarica) equivale a trattare almeno l’85% dei rifiuti urbani prodotti, in barba a qualsiasi obiettivo di raccolta differenziata che superi il residuo 15%, livello sicuramente fuori legge in quanto si dovrà arrivare al 65% di raccolta differenziata entro il 31/12/2012, pena sanzioni dalla Comunità europea.
Il Comune deve tenere conto che qualsiasi incremento del “porta a porta” sarà dunque in contrasto con le quantità minime di CDR (Combustibile Derivato dai Rifiuti che si ottiene dalle discariche) necessarie per tenere a regime i bruciatori degli inceneritori della Polverini, con il rischio di essere vanificato e addirittura di trasformarsi in una perdita secca per il Comune se non rispetta tali quantitativi minimi per l’aggiunta addirittura di eventuali penali contrattuali oltre le sanzioni europee che andremo a pagare come cittadini italiani.
Tutto questo esplica una situazione di assoluta confusione che espone l’Amministrazione Comunale di Formia al rischio di violazione di norme nazionali e comunitarie con rilevanti conseguenze economiche per i cittadini, oltre che a contribuire ad alimentare una catastrofe ambientale che attraverso mega discariche ed inceneritori minaccia gravemente la salute pubblica ed il territorio.
A meno che l’Amministrazione Comunale non voglia procedere di sua iniziativa coraggiosamente e prema in tal senso a livello regionale per l’applicazione dell’unica alternativa possibile che è la soluzione RIFIUTI ZERO ampiamente e dettagliatamente descritta a livello regionale nella proposta di delibera regionale ad iniziativa popolare che dovrebbe essere discussa a giorni in Consiglio Regionale e proposta tramite l’Associazione NBF (Non Bruciamoci il Futuro) da numerose organizzazioni e movimenti di cittadini di tutto il Lazio, con oltre 10.000 firme raccolte cui abbiamo contribuito come MoVimento 5 Stelle.
Poiché mancano 6 mesi alla scadenza del contratto AMA, invitiamo questa Amministrazione Comunale a rinviare qualsiasi decisione in merito e di aprire un ampio dibattito con i cittadini e le forze sociali allo scopo di decidere con responsabilità e consapevolezza nell’interesse della cittadinanza .
MoVimento Formia 5 Stelle
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venerdì 11 febbraio 2011
Rifiuti Regione Lazio: esposto alla Commissione europea
Oggetto: Procedura di infrazione europea e Piano Rifiuti Regione Lazio
Il 9 febbraio a Roma si sono riuniti associazioni, comitati territoriali e forze politiche, uniti dal comune intento di preservare l'ambiente e la salute, che hanno concordato di sottoscrivere l’esposto alla Commissione Europea, promosso dall'Ass. Non Bruciamoci il Futuro (NBF), e predisposto con l’avv. Pietro Adami, contro il piano rifiuti presentato dall'attuale Giunta Regionale, intervenendo così nella procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea, nei confronti della Regione Lazio, ed oggi in corso di svolgimento a Bruxelles.
La CE valuterà anche la conformità del nuovo piano rifiuti della Regione Lazio alla normativa comunitaria. Secondo i firmatari il piano è ancora una volta illegittimo e contraddittorio perché si pone al di fuori delle norme comunitarie e nazionali, infatti, punta allo smaltimento del 75% dei rifiuti con discariche, impianti per produrre "ecoballe" e nuovi inceneritori, tralasciando le buone pratiche di prevenzione, riuso, riciclo, recupero. Dalla lettura del piano rifiuti del Lazio si evince, inoltre, che la raccolta differenziata di fatto non potrà superare il 25%, quantità ben lontana dagli obiettivi comunitari del 65% al 2012, confermando la realtà dell'attuale ciclo illegale dei rifiuti laziali.
Associazioni, movimenti, comitati e forze politiche del Lazio, firmatari della presente, ritengono categoricamente che la pratica dell'incenerimento dei rifiuti e dell’apertura di nuove discariche è dispendiosa, dannosa per la salute dei cittadini e non risolve, in ogni regione italiana, il problema dello smaltimento dei rifiuti.
Pertanto i firmatari intendono mettere in atto tutte le azioni necessarie per avviare il percorso verso ‘Rifiuti Zero’ nel Lazio, compreso il sostegno alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare per un ciclo alternativo e sostenibile senza combustione, e tutte le iniziative di contrasto e mobilitazione da mettere in atto nei prossimi giorni.
Le osservazioni verranno depositate presso gli uffici romani della Commissione, in Via IV Novembre 149, domani, venerdì, alle ore 10.
Firmato da:
Ass."Non Bruciamoci il Futuro", Ass. Rete Tutela Valle del Sacco-Colleferro, Forum Ambientalista, Comitato Riano Pulita, Comitato Ladispoli Pulita, Comitato Cittadini Marco Simone-Guidonia, Ass. Amici dell'Inviolata-Guidonia, Ass. Piazza Pulita-Civitavecchia.
e dai rappresentanti regionali e comunali di:
Federazione della Sinistra, Verdi per la Costituente ecologista, Italia Dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Rete Dei Cittadini, Liste civiche 5 stelle -Movimento 5 stelle, Lista Civica Rete dei cittadini per Aprilia.
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martedì 9 novembre 2010
Rifiuti: presto il Lazio come la Campania. In percolo la legge di iniziativa popolare per i Rifiuti Zero.
Purtroppo il Consiglio Regionale sembra orientato a dare rilevanza ad un cavillo di forma basato su una diversa interpretazione delle norme che regolano la vidimazione dei moduli per la raccolta firme, richiedendo in base alla legge regionale che la vidimazione fosse fatta Comune per Comune, mentre invece il comitato promotore aveva ritenuto, confortato anche dal parere del funzionario regionale che ha curato l'iter amministrativo, di poter utilizzare validamente anche la vidimazione da parte delle Corti di Appello per il territorio di rispettiva competenza, come previsto dalla legge nazionale più recente di quella regionale e considerata quindi prevalente.
L’annullamento, anche se illegittimo in quanto basato su una interpretazione “politica” che ancora una volta è orientata ad annullare di fatto la volontà dei cittadini, dilaterebbe comunque enormemente i tempi procedurali, costringendo il comitato ad una procedura di impugnazione lunga e dispendiosa per un comitato popolare.
E’ chiara la strumentalizzazione di un pretesto formale per fini politici proprio mentre la Giunta Polverini si appresta a presentare un piano rifiuti che sembra preveda 9 inceneritori invece dei 5 previsti precedentemente dal piano Marrazzo. Nel frattempo il Lazio è fermo al 15% di raccolta differenziata, quindi FUORI LEGGE, e si continua a spacciare questi costosissimi e nefandi impianti come soluzione unica all'emergenza che invece scoppierà inevitabilmente nei prossimi mesi visto che occorreranno almeno 5-6 anni per realizzarli e le attuali discariche sono ormai sature e fuori legge.
Si apre quindi uno scenario devastante in cui il Lazio rischia una fine peggiore di quella riservata alla Campania. Si tenta di replicare in grande anche da noi il business deill'incenerimento dei rifiuti come già avviato in Campania, il tutto a discapito delle tasche e della salute dei cittadini.
Invitiamo tutti a sollecitare in qualunque modo i propri rappresentanti di riferimento in Regione, indipendentemente dal proprio orientamento politico, affinché si proceda a sanare il vizio di forma, ammesso che sia tale, sia avviato l’iter di discussione della proposta e si rispetti la volontà popolare.
Per chi può domani mattina presidio alle 10.00 in via della Pisana davanti l’ingresso dell’ingresso del Consiglio Regionale.
MoVimento 5 Stelle Golfo di Gaeta
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domenica 1 novembre 2009
MoVimento Cinque Stelle Lazio - Incontro Roma 7 novembre
Cari Amici di Beppe Grillo,
vi comunichiamo che, a seguito della 1° riunione del gruppo organizzazione della 1° Conferenza dei gruppi dell'Area Romana, si è costituito il gruppo di lavoro che agevolerà la nascita del Movimento di Liberazione Nazionale nel Lazio.
Allegandovi, di seguito, il resoconto di questo primo incontro vi annunciamo che siete ufficialmente convocati al secondo incontro che si terrà sabato 7 novembre 2009 alle ore 9:30 presso:
Associazione Nautilus - Via Tripoli, 22
per adesioni http://www.meetup.com/Grilli/it/calendar/11714036/
L'ordine del giorno sarà incentrato sulla partecipazione e sull'organizzazione del Movimento di Liberazione Nazionale al prossimo appuntamento elettorale delle Regionali nel Lazio e quindi il contributo di tutti diventa, in questo delicato e particolare momento, indispensabile.
L'agenda dei lavori, dopo la registrazione dei partecipanti, prevede:
1. Benvenuto da parte del comitato organizzativo;
2. Auto-presentazione dei rappresentanti dei gruppi presenti all'incontro;
3. Organizzazione del programma da portare alle Regionali: come e quando;
4. Come scegliere il candidato presidente;
5. Come organizzare le candidature;
6. Tempi e formalità della campagna elettorale: leggi elettorali, raccolta firme, marketing, finanziamento e individuazione dei gruppi di lavoro responsabili;
7. Presentazione a Grillo del progetto.
La prossima riunione e quelle che seguiranno verranno gestite con il seguente modello (sempre migliorabile) e la registrazione audio (i video sono benvenuti) degli interventi tutelerà la trasparenza responsabilizzando i partecipanti:
1) ORDINE DEL GIORNO CHIARO (possibilmente condiviso e in tempi ragionevoli per dare modo a tutti i partecipanti di preparare il proprio intervento: eventuale conteggio degli interventi richiesti e conseguente suddivisione pro capite della durata del tempo stabilito per gli interventi);
2) MODERATORE DELLA RIUNIONE (fondamentale intervenire nei tempi previsti evitando la sovrapposizione di qualsiasi "interferenza" per dare spazio e quindi coinvolgere e garantire accesso alla riunione a tutti);
3) SINTESI DELLE PROPOSTE (il moderatore o il coordinatore dell'argomento trattato avrà il compito di arrivare ad una sintesi delle proposte che in caso di più opzioni andranno votate rapidamente);
4) RESPONSABILIZZAZIONE (le varie iniziative proposte dovranno necessariamente essere affiancate dai nominativi dei promotori essendo chiaro che proporre non significa solo dare l'idea ma è indispensabile dare la propria disponibilità per la concreta realizzazione);
5) RISULTATI (la riunione verrà chiusa dal moderatore con l'illustrazione dei risultati raggiunti e possibilmente fissando il prossimo appuntamento).
Si sottolinea l'importanza organizzativa di assicurare la propria presenza fornendo una propria mail ed indicando possibilmente un contatto telefonico, così da migliorare la comunicazione interna al Movimento.
Questa lettera aperta è stata concordata con tutti i partecipanti al gruppo di lavoro (sempre aperto
) e ci teniamo a precisare che la trasparenza, la possibilità di partecipazione e l'incentivazione alla condivisione sono punti fermi del nostro agire.
Vi ricordiamo che il miglioramento dell'organizzazione a medio e lungo termine si otterrà dotandoci degli strumenti per coinvolgere, condividere e promuovere l'interconnessione stabile tra gruppi anche dedicandoci a progetti comuni.
QUESTO IMPEGNO ELETTORALE RAPPRESENTA IL NOSTRO PRIMO PROGETTO COMUNE!
TUTTI SONO RESPONSABILIZZATI NELLA CREAZIONE DEL NOSTRO MOVIMENTO!
RESOCONTO 1° riunione del gruppo organizzazione della 1° Conferenza dei gruppi dell'Area Romana del 22 ottobre 2009
(dal post http://www.meetup.com/Grilli/it/messages/boards/thread/7646163/80#31412410)
E' BELLO INCONTRARSI
Siamo riusciti, dopo 4 mesi di contatti virtuali, ad organizzare un incontro per conoscerci.
Voglio, prima di tutto, cercare di trasmetterVi le sensazioni che abbiamo provato durante la riunione.
Dal punto di vista umano siamo passati, con i nostri sensi, dalle dimostrazioni di stima, alla grande soddisfazione di incontrarci per crescere fino ad arrivare alle riflessioni personali sul passato che hanno suscitato forti emozioni positive.
Comunque sia il carattere dell'incontro è stato sostanzialmente operativo.
Abbiamo iniziato descrivendo la natura e l'obiettivo del gruppo di lavoro (Movimento), abbiamo stabilito il "modus operandi" che adotteremo in tutti gli incontri (allego di seguito un'organizzazione tipo di riunione) e ci siamo trovati concordi sulla registrazione audio degli interventi per tutelare la trasparenza e responsabilizzare i componenti.
Erano presenti: Meetup "Amici di Beppe Grillo" di Roma, Associazione Amici di Beppe Grillo di Roma, Meetup Grilli del Pigneto, Associazione Grilli del Pigneto, Lista Civica Frascati a 5 stelle,
Meetup Grillo 8 - Amici di Beppe Grillo del VIII Municipio di Roma.
Siamo passati poi per un giro completo di interventi di tutti i partecipanti.
Le proposte:
1) utilizzo del Meet Up Lazio 5 Stelle;
2) invio di una relazione condivisa a tutti gli Organizer e Assistant dei Meetup, delle Associazioni e delle Liste Civiche del Lazio (invito chiunque abbia contatti o Mail a implementare la lista che è stata pubblicata in questa discussione);
3) informarsi per rendere più fruibile la mail di Aggiornamento bacheca messaggi Meetup ed evitare l'inondamento da mail incomprensibili;
4) Apertura di una discussione contenente la Video presentazione delle persone che vogliono candidarsi alle Regionali;
5) 7 novembre 2009 riunione del gruppo di lavoro presso gli Amici di Beppe Grillo di Roma con ordine del giorno: Elezioni Regionali.
6) Incentivare l'organizzazione del Movimento creando interconnessione tra i gruppi lavorando su progetti (mappa di tutte le persone operative su per esempio Google per arrivare alla costituzione di gruppi di lavoro territoriali dedicati a precisi obiettivi);
7) Miglioramento dell'organizzazione;
8) Incubatore di Meetup territoriali;
Le risposte del gruppo di lavoro:
1) invio di una relazione, che concorderemo insieme, tramite il Meetup a tutti i gruppi con la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato;
2) rinvio dell'utilizzo del Meet Up Lazio 5 Stelle in attesa di una partecipazione più ampia;
3) convocazione della prossima riunione per il gruppo di lavoro dedicato alle elezioni regionali per il 7 novembre;
4) procedere, parallelamente all'impegno elettorale, al miglioramento dell'organizzazione a medio e lungo termine dotandoci degli strumenti per coinvolgere, condividere e promuovere l'interconnessione tra gruppi anche dedicandoci a progetti comuni;
In estrema sintesi il movimento si occuperà della prossima competizione elettorale e contemporaneamente curerà l'organizzazione dello stesso dotandosi di tutti gli strumenti più idonei.
La riunione e durata 3 ore e venti minuti, tutti hanno espresso il loro parere e la soddisfazione è stata il sentimento predominante.
Un ringraziamento a tutti gli intervenuti e vorrei ricordare che ormai il tempo delle riflessioni è finito: TUTTI SONO RESPONSABILIZZATI NELLA CREAZIONE DEL NOSTRO MOVIMENTO!
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Cittadini del Golfo di Gaeta
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domenica 14 giugno 2009
Turismo a Formia? Un optional! “Ballando sui mari del Lazio” completamente ignorata.
Le iniziative della Regione di cui a Formia non si hanno notizie.
Il 20 giugno il concerto della Bandabardò a Formia darà il via all’apertura della stagione estiva con l’avvio su tutto il litorale laziale della I edizione di “Ballando sul mare del Lazio”, un evento curato dalla Litorale SpA che coinvolge in contemporanea i 24 comuni della costa laziale con manifestazioni musicali di numerosi artisti.
Ulteriori notizie su questo e sugli altri concerti in programma sul litorale il 20 giugno lo si può trovare sul sito www.sulmaredellazio.it
“Ballando sul mare del Lazio” è la prima di una serie di iniziative destinate allo sviluppo delle attività economiche e sociali di tutto il litorale laziale per le quali la Regione Lazio ha stanziato circa 4 mln di Euro per il biennio 2009-2010.
Altre iniziative sono la seconda edizione del festival “Sul mare del Lazio”, lo stanziamento di un milione di Euro per l’anno in corso che andranno ai Comuni vincitori di un apposito bando a sostegno di festival ed eventi di animazione territoriale, la destinazione di 800mila Euro alla comunicazione turistica realizzata dalla Litorale Spa.
Insomma una montagna di soldi a disposizione la cui utilizzazione passa sotto il più assoluto silenzio. Non sappiamo se sia compito della Litorale Spa pubblicizzare l’evento o dei singoli comuni, strano però che di fatto a Formia di tutto ciò non ci siano notizie ufficiali: nessun manifesto per le vie della città, nessun comunicato, il sito del comune che ignora completamente l’evento.
E intanto il Comune di Formia chiude definitivamente Officina Culturale e non trova neanche quattro spiccioli per patrocinare la "Giornata Internazionale della Musica" che si terrà al Parco de Curtis a Gianola il 21 giugno prossimo.
I giovani? Si arrangiano come possono, affidandosi al “passa parola” e al “fai da te”!
E' dunque questa la politica del comune per il turismo, la cultura e lo sviluppo giovanile?
Anche la manifestazione “I giochi del mare” che si terrà tra il Golfo, Ostia e l'isola di Ventotene dal 13 al 20 giugno sembra stia passando un po’ troppo sotto silenzio. La “presentazione” della manifestazione, ad esempio, avverrà lunedì 15 nella sala consiliare del Comune di Formia, cioè due giorni dopo che sia iniziata!
Non abbiamo idea di quali sia l’impegno economico del Comune di Formia né quali siano i ritorni sotto forma di contributi regionali in tutte queste iniziative, ma almeno un minimo di partecipazione attiva da parte dei nostri amministratori per pubblicizzare tali eventi dovremmo pretenderlo, visto che la stagione è ormai iniziata e non si hanno notizie di altre manifestazioni.
O forse è troppo chiedere ai nostri "dipendenti" di dedicarsi un pò alla città?
Già, evidentemente hanno altro di cui occuparsi.
Di seguito il video promo della Litorale SpA per la stagione estiva 2009 - su iniziativa della Regione Lazio.
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Cittadini del Golfo di Gaeta
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