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mercoledì 27 settembre 2017

Regionarie M5S Lazio, la possibilità di cambiare. Attenti a correnti, cordate e furbetti dell’ultim’ora.

Entro le ore 24.00 del prossimo 1° ottobre chi tra gli iscritti al M5S intende candidarsi alle elezioni amministrative della Regione Lazio con il M5S lo potrà fare seguendo i criteri di candidabilità e votazione resi noti nei giorni scorsi sul blog del MoVimento. La piattaforma Rousseau consentirà di procedere on line con la presentazione delle candidature e con la scelta dei candidati. Un traguardo importante per il riconoscimento del diritto di tutti gli iscritti alla autocandidatura e per la realizzazione del progetto, fondamentale per il M5S, di attuazione della democrazia partecipativa.
Sono previsti alcuni requisiti e condizioni da rispettare che rappresentano il minimo per garantire agli elettori, nei limiti possibili con l’attuale legislazione, l’integrità dei candidati e quindi degli eletti e la loro coerenza e fedeltà alla realizzazione del Programma del MoVimento. C’è solo da augurarsi che al più presto il M5S sia in grado di trasformare questi princìpi in norme di legge valide per tutti.
Credo che in questa prima fase di autocandidatura ciascun iscritto che ne abbia i requisiti debba sentirsi libero di farsi avanti, avendo valutato consapelvomente le proprie capacità e le responsabilità di cui dovrà farsi carico in caso di elezione. E’ una decisione importante da prendere in piena autonomia, nella massima serentità, senza pressioni o condizionamenti esterni. I “se” e i “ma” devono restarne fuori. Ciascuno di noi deve semplicemente chiedersi se si sente in grado di fare da portavoce dei cittadini secondo i principi del M5S, rispettandoli e attuandoli e, chiaramente, se lo vuole fare con coscienza e lealtà.
E’ da condannare quindi qualsiasi pressione, qualsiasi calcolo fatto col bilancino elettorale, volti ad interferire o impedire o condizionare la decisione personale di ciascun aspirante candidato, con l’intenzione magari di dare spazio alle ambizioni personali di singoli aspiranti candidati o ad eventuali correnti o cordate interne ai meetup o al MoVimento rispetto ad altre. Sarebbe l’anticamera della omologazione del MoVimento al partito tradizionale e probabilmente la sua fine. Non deve accadere a livello nazionale e neanche a livello regionale o comunale. Già in passato in alcuni casi si sono verificati conflitti interni che hanno impedito la certificazione di una lista. Stiamo attenti!
Dopo il 1° ottobre sapremo chi aspira a candidarsi e la palla passerà a tutti gli iscritti, che avranno il ruolo fondamentale di scegliere i propri candidati portavoce in Regione selezionandoli tra le decine di curricula che troveranno in rete. Ci saranno volti e nomi noti di chi già ha ricoperto il ruolo di consigliere regionale e intende riproporsi o dei parlamentari o sindaci e consiglieri comunali il cui mandato scadrà nelle prossima primavera e che intendono proseguire il loro impegno con un secondo mandato in Regione. Ci saranno però anche volti e nomi nuovi di tanti cittadini, per lo più attivisti, che vorranno proporsi ed aspirare al ruolo di portavoce. Questa è la democrazia secondo il M5S!
Quindi bando a qualsiasi tensione ed alle prevaricazioni, rispetto e massima solidarietà reciproci tra gli aspiranti candidati . Chi sarà scelto rappresenterà tutti e chi non ce la farà darà incondizionatamente il suo supporto ai portavoce candidati e a quelli eletti. Siamo una comunità che solo unita potrà vincere e tale dobbiamo restare.
Qui è in ballo la Regione Lazio. A tutti i cittadini a 5 Stelle del Lazio spetta dunque il compito non solo di candidarsi e scegliere i nostri portavoce, ma anche di verificare la regolarità delle nostre Regionarie e successivamente il rispetto del mandato elettorale.
Dobbiamo vigilare e non faremo sconti a nessuno!

giovedì 28 febbraio 2013

Siamo arrivati!

 Lo Tsunami del Movimento 5 Stelle

I risultati delle elezioni ci dicono che il MoVimento 5 Stelle è la Prima forza politica del paese con il 25,5% alla camera dei Deputati  e 108 Deputati, 54 Senatori, 9 Consiglieri alla Regione Lombardia, 7 Consiglieri alla Regione Lazio, 2 Consiglieri alla Regione Molise.
 Questo il primo effetto dello Tsunami chiamato MoVimento 5 Stelle sul Parlamento e sulle Regioni al voto il 24 e 25 febbraio. Un forza politica compatta ed uniformemente presente in tutto il territorio nazionale con percentuali intorno al 30% in alcune regioni come Liguria e Sicilia. Ben 162 parlamentari della casta mandati a casa (purtroppo con un lauto vitalizio!) e sostituiti con cittadini portavoce di cittadini la cui età media è 37 anni.
La Democrazia entra finalmente nel Parlamento italiano dopo oltre 60 anni dalla firma della Carta Costituzionale, ma è solo il primo passo per dare la sovranità al popolo!
Nelle nostre città del Golfo e nel Lazio il quadro è analogo: il MoVimento 5 Stelle è indubbiamente la 2^ forza politica, in alcuni casi dietro il PD, in altri dietro il PDL. Nel voto regionale si è registrato un calo delle percentuali rispetto al voto politico, segno che nelle votazioni amministrative prevalgono ancora, come al solito,  questioni di interessi e convenienze varie. Complimenti ed un grande “in bocca al lupo” ai nostri amici eletti portavoce Cristian Iannuzzi, Gaia Pernarella, Ivana Simeone, Giuseppe Vacciano  e Marino Mastrangeli.
Un risultato eccezionale il cui merito, nessuno può negarlo,  va innanzitutto a Beppe Grillo che  con impeto e generosità ha percorso la penisola tenendo ben 77 incontri con i cittadini nelle piazze di tutta Italia; ma anche a tutto il suo staff, tra cui quel Salvo Mandarà che ha “inventato” “La cosa”, la diretta streaming che ha consentito a tutta Italia di bypassare la censura di regime; a tutte le centinaia di persone che hanno creduto fin dall’inizio a questo fantastico sogno che è diventato poi il MoVimento 5 Stelle; alle migliaia che si sono aggiunte ed  attivate in questi circa 6  anni dal 1° VDay.
Un risultato ottenuto senza finanziamenti pubblici, ma con le sole risorse dei volontari che si sono adoperati e messi in gioco in questi anni, coinvolgendo familiari ed amici e dimostrando al mondo intero che la Politica, quella con la “P” maiuscola, se fatta con entusiasmo e sincerità, può anche essere “pulita”!
E’ grazie a loro se oggi l’Italia ha un’alternativa, un Piano B che le consentirà, forse, di sottrarsi alla trappola tesa dai mercati e di non finire come la Grecia, fagocitata dai gruppi finanziari dominanti,  massacrata dalle riforme imposte dalla Troika e condannata alla fame ed alla disoccupazione.
Cosa faremo in Parlamento?  Quello che andiamo dicendo da 6 anni: nessun compromesso o connivenza con i partiti, con questi partiti, per noi i veri responsabili della ingovernabilità del paese. Nessuno provi ad addossare al M5S alcuna responsabilità di una situazione che è conseguenza di oltre 20 anni di malgoverno, inciuci e complicità tra forze di centrodestra e centrosinistra, per non parlare della “rovina” tecnica del Governo Monti, paladino dei mercati finanziari, non certo del popolo italiano.
Abbiamo un programma molto articolato, numerosi punti fermi che saranno premessa e fine di ogni attività parlamentare, alcuni da affrontare nel brevissimo tempo. Se ci saranno da parte delle altre forze politiche proposte legislative compatibili con tutto ciò  e con gli interessi degli Italiani saranno discusse e, per il bene del paese,  faremo la nostra parte. Se non sarà così non faremo sconti a nessuno! Si assumano loro le loro responsabilità!
Questo è quello che come cittadini del M5S chiederemo ai nostri portavoce in Parlamento ed in Regione e non li lasceremo certo soli.

Gli aderenti al MoVimento 5 Stelle dei  meetup del Golfo di Gaeta

martedì 5 febbraio 2013

Mafie e cittadini - Convegno dell’Associazione Caponnetto




Sostegno incondizionato all’iniziativa.

Sabato 9 febbraio 2013 si terrà alle ore16.30 presso il "SALONE APPIA GRAND HOTEL" a Formia  il Convegno organizzato dall’Associazione Caponnetto sul tema “Mafie, come contrastarle? Il ruolo dei cittadini onesti”.
Il MoVimento 5 Stelle di Formia non intende in alcun modo mettere il cappello su questa iniziativa nata da un’Associazione che è e deve rimanere assolutamente indipendente da qualsiasi legame politico.
Parteciperemo quindi da semplici cittadini al convegno, per imparare, per conoscere ed informarci,  perché riteniamo che elemento fondamentale di qualsiasi politica a qualsiasi livello sia concentrarsi su una vera, reale lotta alla mafia e per la legalità come da anni l’Associazione Caponnetto sta portando avanti con assoluta indipendenza ed autonomia e nell’indifferenza di gran parte delle istituzioni  e dei partiti tradizionali.
Noi vogliamo i fatti, non le chiacchiere e per quanto ci riguarda seguiremo con molta attenzione, come del resto già stiamo facendo,  le istanze che verranno dalla mole di lavoro svolto dall’Associazione Caponnetto e che questa riterrà opportuno rendere pubbliche  e, nell’ambito delle nostre possibilità, le porteremo nelle istituzioni.
E’ importante inoltre che dibattiti come questo si aprano costantemente tra i cittadini in una Città come Formia , visto e considerato che questo argomento per molti politici ed amministratori di oggi è a dir poco sottovalutato se non  ignorato e per alcuni di loro addirittura  scomodo, perché solo una presa di coscienza collettiva, da cittadini immersi ed operanti nelle proprie realtà  e nella vita di tutti i giorni potrà venire un supporto decisivo all’azione di  questi coraggiosi ed arginare se non sconfiggere la malavita organizzata.
Non vanno lasciati soli!
Invitiamo tutti i nostri aderenti e tutti i cittadini a partecipare.

mercoledì 24 ottobre 2012

Trasporto pubblico a Formia: intervenga il Prefetto!

COMUNICO STAMPA

Trasporto pubblico a Formia: intervenga il Prefetto!

Il MoVimento 5 Stelle presenta la petizione dei cittadini.


Lunedì scorso 22 ottobre è stata inoltrata al Prefetto di Latina la petizione per la quale i Meetup del MoVimento 5 Stelle di Formia, Gaeta e Minturno aveva iniziato a luglio scorso la raccolta di firme tra i cittadini, coinvolgendo nell'iniziativa i propri aderenti e decine di esercizi commerciali che hanno attivamente collaborato nella raccolta delle sottoscrizioni.

L'iniziativa, nata quasi tra lo scherno generale di quanti avevano ignorato o sottovalutato i provvedimenti dell'Amministrazione Comunale di Formia, ha raccolto 826 firme ed un vasto consenso tra pendolari e utenti dello scalo ferroviario di Formia-Gaeta dell'intera area del Golfo e tra numerosi cittadini e soprattutto tra i genitori degli studenti coinvolti dal caos provocato nel trasporto pubblico.

Sembra anche che sia servita a risvegliare l'attenzione di altri soggetti politici, forse ancora distratti dal clima estivo o in attesa di entrare nel clima elettorale per far sentire la loro voce.

Meglio tardi che mai, soprattutto per la cittadinanza.

L'azione proseguirà con ulteriori raccolte di firme da parte del dal MoVimento 5 Stelle e con altre iniziative nel contesto più ampio della intera mobilità urbana, che coinvolge il trasporto pubblico, la viabilità, i parcheggi, l'inquinamento acustico ed atmosferico, il verde pubblico.

Diamo conto ai cittadini allegando il testo della lettera inviata al Prefetto augurandoci che questi agisca presto e bene, nell'interesse comune.

Al sig. Prefetto di Latina
nella sua qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza e garante dei servizi pubblici essenziali.

Premesso
  • che a seguito di alcuni provvedimenti amministrativi adottati dall'Amministrazione comunale di Formia (LT) è stata disposta la soppressione del capolinea di tutte le linee di trasporto urbano ed extraurbano precedentemente stazionanti nel piazzale antistante la Stazione FS di Formia-Gaeta;
  • che il suddetto stazionamento è stato collocato nel piazzale del Molo Vespucci ad alcuni chilometri di distanza dal posizionamento precedente;
  • che non è prevista alcuna fermata delle linee di trasporto urbano ed extraurbano nel suddetto piazzale e nelle zone circostanti e che sono state altresì soppresse numerose fermate e modificato il percorso dei suddetti mezzi di trasporto pubblico nel circuito urbano di Formia;
  • che pertanto la Stazione FS di Formia-Gaeta risulta completamente isolata dal contesto del trasporto pubblico urbano ed extraurbano e vi si può accedere solo a piedi o con l'utilizzo di auto privare o a noleggio

omissis

denunciano
  • lo stato di grave disagio causato dai suddetti provvedimenti a tutti gli utenti della Stazione FS di Formia-Gaeta, essendo questa di Categoria Intercity e quindi nodo di collegamento fondamentale per quanti, studenti, lavoratori, cittadini, turisti, la utilizzano quotidianamente e non, provenienti sia dalle citate città che dai Comuni limitrofi come Minturno, Castelforte, Itri, SS Cosma e Damiano, Spigno, Ausonia e altri o in essi recantisi;
  • la situazione di grave pericolo che questi cittadini, tra cui sicuramente numerosi i diversamente abili, sono costretti ad affrontare per raggiungere a piedi, per centinaia di metri se non chilometri e nell'assoluta mancanza di percorsi pedonalizzati, lo scalo ferroviario o, nel caso di molti studenti nella quasi totalità di minore età, gli Istituti scolastici della zona;
  • l'aggravamento delle condizioni già precarie di viabilità dell'intero centro della città di Formia completamente intasato nelle ore di punta e negli orari di arrivo e partenza dei principali treni dalle auto private di coloro che, disincentivati dai provvedimenti dell'amministrazione comunale di Formia, disertano il servizio pubblico ricorrendo all'uso di autovetture private, con conseguente ulteriore aggravamento della normale già caotica viabilità e dell'emissione di gas nocivi.

Chiedono

alla S.V. di intervenire per verificare la legittimità dei provvedimenti adottati per quanto di sua competenza e soprattutto per ripristinare le condizioni di agibilità e fruibilità del servizio di trasporto pubblico da e per la Stazione FS di Formia-Gaeta e zone circostanti a tutela del diritto del cittadino ad usufruire del servizio pubblico di trasporto e di adottare tutti i provvedimenti necessari al fine di prevenire ed eliminare i gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana.


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www.meetup.com/movimentoformia5stelle

www.meetup.com/Gaeta5Stelle
www.meetup.com/Minturno5Stelle


lunedì 27 giugno 2011

Formia – Rifiuti: non è solo una questione di gestione

Appello per le linee guida del Comune.

Al Sindaco ed al Consiglio Comunale di Formia


In merito alla discussione e forse alla delibera sulle “LINEE DI INDIRIZZO PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA”, all’ordine del giorno della riunione del Consiglio Comunale del 28 giugno 2011 ci uniamo alle richieste che da più parti si sollevano sulla necessità di bloccare l'iter messo in campo che comporterà probabilmente l'affidamento dei rifiuti ad un operatore privato.

Innanzitutto ribadiamo la necessità che la gestione di rifiuti venga assoggettata al diritto pubblico e non a quello privato in quanto ciò comporterebbe l’esclusione del concetto di “profitto” per un servizio di prima necessità e della possibilità di “fallimento” del gestore che operi invece in regime di diritto privato, con tutte le eventuali possibili e catastrofiche conseguenze per la cittadinanza, e l’assoggettamento al totale controllo pubblico.

Riteniamo però anche molto importante capire se il governo di questa città intende allinearsi o meno ai principi guida del Piano Rifiuti Regionale della Polverini che in quanto basato sostanzialmente su nuove mega-discariche e nuovi inceneritori non rispetta né la legge italiana né le direttive europee.

La legge vigente - Codice ambiente n. 152/2006 - prescrive infatti una precisa gerarchia di trattamento, che prevede riduzione-riuso-raccolta differenziata al 65% al prossimo anno - recupero di materiali e che solo la parte residua possa essere smaltita in discarica od incenerita.
Nello "scenario di controllo" contenuto in tale Piano si continuano a prevedere invece solo impianti di smaltimento, descrivendo solo teoricamente le fasi precedenti mentre vengono dimensionati di fatto gli impianti di smaltimento finali, arrivando a prevedere inceneritori per un milione di tonnellate/annue.

Si precisa che un milione di tonnellate/annue di C.D.R. (Combustibile Derivato da Rifiuti in pratica carta + plastica selezionate in discarica) equivale a trattare almeno l’85% dei rifiuti urbani prodotti, in barba a qualsiasi obiettivo di raccolta differenziata che superi il residuo 15%, livello sicuramente fuori legge in quanto si dovrà arrivare al 65% di raccolta differenziata entro il 31/12/2012, pena sanzioni dalla Comunità europea.

Il Comune deve tenere conto che qualsiasi incremento del “porta a porta” sarà dunque in contrasto con le quantità minime di CDR (Combustibile Derivato dai Rifiuti che si ottiene dalle discariche) necessarie per tenere a regime i bruciatori degli inceneritori della Polverini, con il rischio di essere vanificato e addirittura di trasformarsi in una perdita secca per il Comune se non rispetta tali quantitativi minimi per l’aggiunta addirittura di eventuali penali contrattuali oltre le sanzioni europee che andremo a pagare come cittadini italiani.

Tutto questo esplica una situazione di assoluta confusione che espone l’Amministrazione Comunale di Formia al rischio di violazione di norme nazionali e comunitarie con rilevanti conseguenze economiche per i cittadini, oltre che a contribuire ad alimentare una catastrofe ambientale che attraverso mega discariche ed inceneritori minaccia gravemente la salute pubblica ed il territorio.
A meno che l’Amministrazione Comunale non voglia procedere di sua iniziativa coraggiosamente e prema in tal senso a livello regionale per l’applicazione dell’unica alternativa possibile che è la soluzione RIFIUTI ZERO ampiamente e dettagliatamente descritta a livello regionale nella proposta di delibera regionale ad iniziativa popolare che dovrebbe essere discussa a giorni in Consiglio Regionale e proposta tramite l’Associazione NBF (Non Bruciamoci il Futuro) da numerose organizzazioni e movimenti di cittadini di tutto il Lazio, con oltre 10.000 firme raccolte cui abbiamo contribuito come MoVimento 5 Stelle.

Poiché mancano 6 mesi alla scadenza del contratto AMA, invitiamo questa Amministrazione Comunale a rinviare qualsiasi decisione in merito e di aprire un ampio dibattito con i cittadini e le forze sociali allo scopo di decidere con responsabilità e consapevolezza nell’interesse della cittadinanza .

MoVimento Formia 5 Stelle


venerdì 11 febbraio 2011

Rifiuti Regione Lazio: esposto alla Commissione europea

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Procedura di infrazione europea e Piano Rifiuti Regione Lazio

Il 9 febbraio a Roma si sono riuniti associazioni, comitati territoriali e forze politiche, uniti dal comune intento di preservare l'ambiente e la salute, che hanno concordato di sottoscrivere l’esposto alla Commissione Europea, promosso dall'Ass. Non Bruciamoci il Futuro (NBF), e predisposto con l’avv. Pietro Adami, contro il piano rifiuti presentato dall'attuale Giunta Regionale, intervenendo così nella procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea, nei confronti della Regione Lazio, ed oggi in corso di svolgimento a Bruxelles.

La CE valuterà anche la conformità del nuovo piano rifiuti della Regione Lazio alla normativa comunitaria. Secondo i firmatari il piano è ancora una volta illegittimo e contraddittorio perché si pone al di fuori delle norme comunitarie e nazionali, infatti, punta allo smaltimento del 75% dei rifiuti con discariche, impianti per produrre "ecoballe" e nuovi inceneritori, tralasciando le buone pratiche di prevenzione, riuso, riciclo, recupero. Dalla lettura del piano rifiuti del Lazio si evince, inoltre, che la raccolta differenziata di fatto non potrà superare il 25%, quantità ben lontana dagli obiettivi comunitari del 65% al 2012, confermando la realtà dell'attuale ciclo illegale dei rifiuti laziali.

Associazioni, movimenti, comitati e forze politiche del Lazio, firmatari della presente, ritengono categoricamente che la pratica dell'incenerimento dei rifiuti e dell’apertura di nuove discariche è dispendiosa, dannosa per la salute dei cittadini e non risolve, in ogni regione italiana, il problema dello smaltimento dei rifiuti.

Pertanto i firmatari intendono mettere in atto tutte le azioni necessarie per avviare il percorso verso ‘Rifiuti Zero’ nel Lazio, compreso il sostegno alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare per un ciclo alternativo e sostenibile senza combustione, e tutte le iniziative di contrasto e mobilitazione da mettere in atto nei prossimi giorni.

Le osservazioni verranno depositate presso gli uffici romani della Commissione, in Via IV Novembre 149, domani, venerdì, alle ore 10.

Firmato da:

Ass."Non Bruciamoci il Futuro", Ass. Rete Tutela Valle del Sacco-Colleferro, Forum Ambientalista, Comitato Riano Pulita, Comitato Ladispoli Pulita, Comitato Cittadini Marco Simone-Guidonia, Ass. Amici dell'Inviolata-Guidonia, Ass. Piazza Pulita-Civitavecchia.

e dai rappresentanti regionali e comunali di:

Federazione della Sinistra, Verdi per la Costituente ecologista, Italia Dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Rete Dei Cittadini, Liste civiche 5 stelle -Movimento 5 stelle, Lista Civica Rete dei cittadini per Aprilia.

martedì 9 novembre 2010

Rifiuti: presto il Lazio come la Campania. In percolo la legge di iniziativa popolare per i Rifiuti Zero.

La proposta di legge rischia l’annullamento per “vizio di forma”.

Domani il Consiglio Regionale potrebbe deliberare l’annullamento per un presunto vizio di forma della proposta di legge di iniziativa popolare promossa con la campagna “Non bruciamoci il futuro” alla quale abbiamo partecipato nell'estate del 2009 con il MoVimento 5 Stelle e per la quale sono state raccolte oltre 12.000 firme di cittadini laziali e che nel processo di gestione dei rifiuti nel Lazio favorirebbe la soluzione Rifiuti Zero basata sulla riduzione dei rifiuti a monte, sulla raccolta differenziata, sul riciclaggio e sul riuso e quindi decisamente contraria alla costruzione di discariche ed inceneritori.

Purtroppo il Consiglio Regionale sembra orientato a dare rilevanza ad un cavillo di forma basato su una diversa interpretazione delle norme che regolano la vidimazione dei moduli per la raccolta firme, richiedendo in base alla legge regionale che la vidimazione fosse fatta Comune per Comune, mentre invece il comitato promotore aveva ritenuto, confortato anche dal parere del funzionario regionale che ha curato l'iter amministrativo, di poter utilizzare validamente anche la vidimazione da parte delle Corti di Appello per il territorio di rispettiva competenza, come previsto dalla legge nazionale più recente di quella regionale e considerata quindi prevalente.

L’annullamento, anche se illegittimo in quanto basato su una interpretazione “politica” che ancora una volta è orientata ad annullare di fatto la volontà dei cittadini, dilaterebbe comunque enormemente i tempi procedurali, costringendo il comitato ad una procedura di impugnazione lunga e dispendiosa per un comitato popolare.

E’ chiara la strumentalizzazione di un pretesto formale per fini politici proprio mentre la Giunta Polverini si appresta a presentare un piano rifiuti che sembra preveda 9 inceneritori invece dei 5 previsti precedentemente dal piano Marrazzo. Nel frattempo il Lazio è fermo al 15% di raccolta differenziata, quindi FUORI LEGGE, e si continua a spacciare questi costosissimi e nefandi impianti come soluzione unica all'emergenza che invece scoppierà inevitabilmente nei prossimi mesi visto che occorreranno almeno 5-6 anni per realizzarli e le attuali discariche sono ormai sature e fuori legge.

Si apre quindi uno scenario devastante in cui il Lazio rischia una fine peggiore di quella riservata alla Campania. Si tenta di replicare in grande anche da noi il business deill'incenerimento dei rifiuti come già avviato in Campania, il tutto a discapito delle tasche e della salute dei cittadini.
Dobbiamo lottare sulla proposta di legge popolare sui Rifiuti Zero quale unica alternativa per i prossimi 30 anni.

Invitiamo tutti a sollecitare in qualunque modo i propri rappresentanti di riferimento in Regione, indipendentemente dal proprio orientamento politico, affinché si proceda a sanare il vizio di forma, ammesso che sia tale, sia avviato l’iter di discussione della proposta e si rispetti la volontà popolare.

Per chi può domani mattina presidio alle 10.00 in via della Pisana davanti l’ingresso dell’ingresso del Consiglio Regionale.

MoVimento 5 Stelle Golfo di Gaeta


domenica 1 novembre 2009

MoVimento Cinque Stelle Lazio - Incontro Roma 7 novembre

Cari Amici di Beppe Grillo,
vi comunichiamo che, a seguito della 1° riunione del gruppo organizzazione della 1° Conferenza dei gruppi dell'Area Romana, si è costituito il gruppo di lavoro che agevolerà la nascita del Movimento di Liberazione Nazionale nel Lazio.

Allegandovi, di seguito, il resoconto di questo primo incontro vi annunciamo che siete ufficialmente convocati al secondo incontro che si terrà sabato 7 novembre 2009 alle ore 9:30 presso:

Associazione Nautilus - Via Tripoli, 22

per adesioni http://www.meetup.com/Grilli/it/calendar/11714036/

L'ordine del giorno sarà incentrato sulla partecipazione e sull'organizzazione del Movimento di Liberazione Nazionale al prossimo appuntamento elettorale delle Regionali nel Lazio e quindi il contributo di tutti diventa, in questo delicato e particolare momento, indispensabile.

L'agenda dei lavori, dopo la registrazione dei partecipanti, prevede:

1. Benvenuto da parte del comitato organizzativo;
2. Auto-presentazione dei rappresentanti dei gruppi presenti all'incontro;
3. Organizzazione del programma da portare alle Regionali: come e quando;
4. Come scegliere il candidato presidente;
5. Come organizzare le candidature;
6. Tempi e formalità della campagna elettorale: leggi elettorali, raccolta firme, marketing, finanziamento e individuazione dei gruppi di lavoro responsabili;
7. Presentazione a Grillo del progetto.

La prossima riunione e quelle che seguiranno verranno gestite con il seguente modello (sempre migliorabile) e la registrazione audio (i video sono benvenuti) degli interventi tutelerà la trasparenza responsabilizzando i partecipanti:

1) ORDINE DEL GIORNO CHIARO (possibilmente condiviso e in tempi ragionevoli per dare modo a tutti i partecipanti di preparare il proprio intervento: eventuale conteggio degli interventi richiesti e conseguente suddivisione pro capite della durata del tempo stabilito per gli interventi);

2) MODERATORE DELLA RIUNIONE (fondamentale intervenire nei tempi previsti evitando la sovrapposizione di qualsiasi "interferenza" per dare spazio e quindi coinvolgere e garantire accesso alla riunione a tutti);

3) SINTESI DELLE PROPOSTE (il moderatore o il coordinatore dell'argomento trattato avrà il compito di arrivare ad una sintesi delle proposte che in caso di più opzioni andranno votate rapidamente);

4) RESPONSABILIZZAZIONE (le varie iniziative proposte dovranno necessariamente essere affiancate dai nominativi dei promotori essendo chiaro che proporre non significa solo dare l'idea ma è indispensabile dare la propria disponibilità per la concreta realizzazione);

5) RISULTATI (la riunione verrà chiusa dal moderatore con l'illustrazione dei risultati raggiunti e possibilmente fissando il prossimo appuntamento).

Si sottolinea l'importanza organizzativa di assicurare la propria presenza fornendo una propria mail ed indicando possibilmente un contatto telefonico, così da migliorare la comunicazione interna al Movimento.

Questa lettera aperta è stata concordata con tutti i partecipanti al gruppo di lavoro (sempre aperto…) e ci teniamo a precisare che la trasparenza, la possibilità di partecipazione e l'incentivazione alla condivisione sono punti fermi del nostro agire.
Vi ricordiamo che il miglioramento dell'organizzazione a medio e lungo termine si otterrà dotandoci degli strumenti per coinvolgere, condividere e promuovere l'interconnessione stabile tra gruppi anche dedicandoci a progetti comuni.
QUESTO IMPEGNO ELETTORALE RAPPRESENTA IL NOSTRO PRIMO PROGETTO COMUNE!
TUTTI SONO RESPONSABILIZZATI NELLA CREAZIONE DEL NOSTRO MOVIMENTO!






RESOCONTO 1° riunione del gruppo organizzazione della 1° Conferenza dei gruppi dell'Area Romana del 22 ottobre 2009
(dal post http://www.meetup.com/Grilli/it/messages/boards/thread/7646163/80#31412410)

E' BELLO INCONTRARSIsmile!
Siamo riusciti, dopo 4 mesi di contatti virtuali, ad organizzare un incontro per conoscerci.
Voglio, prima di tutto, cercare di trasmetterVi le sensazioni che abbiamo provato durante la riunione.
Dal punto di vista umano siamo passati, con i nostri sensi, dalle dimostrazioni di stima, alla grande soddisfazione di incontrarci per crescere fino ad arrivare alle riflessioni personali sul passato che hanno suscitato forti emozioni positive.
Comunque sia il carattere dell'incontro è stato sostanzialmente operativo.
Abbiamo iniziato descrivendo la natura e l'obiettivo del gruppo di lavoro (Movimento), abbiamo stabilito il "modus operandi" che adotteremo in tutti gli incontri (allego di seguito un'organizzazione tipo di riunione) e ci siamo trovati concordi sulla registrazione audio degli interventi per tutelare la trasparenza e responsabilizzare i componenti.
Erano presenti: Meetup "Amici di Beppe Grillo" di Roma, Associazione Amici di Beppe Grillo di Roma, Meetup Grilli del Pigneto, Associazione Grilli del Pigneto, Lista Civica Frascati a 5 stelle,
Meetup Grillo 8 - Amici di Beppe Grillo del VIII Municipio di Roma.
Siamo passati poi per un giro completo di interventi di tutti i partecipanti.

Le proposte:
1) utilizzo del Meet Up Lazio 5 Stelle;
2) invio di una relazione condivisa a tutti gli Organizer e Assistant dei Meetup, delle Associazioni e delle Liste Civiche del Lazio (invito chiunque abbia contatti o Mail a implementare la lista che è stata pubblicata in questa discussione);
3) informarsi per rendere più fruibile la mail di Aggiornamento bacheca messaggi Meetup ed evitare l'inondamento da mail incomprensibili;
4) Apertura di una discussione contenente la Video presentazione delle persone che vogliono candidarsi alle Regionali;
5) 7 novembre 2009 riunione del gruppo di lavoro presso gli Amici di Beppe Grillo di Roma con ordine del giorno: Elezioni Regionali.
6) Incentivare l'organizzazione del Movimento creando interconnessione tra i gruppi lavorando su progetti (mappa di tutte le persone operative su per esempio Google per arrivare alla costituzione di gruppi di lavoro territoriali dedicati a precisi obiettivi);
7) Miglioramento dell'organizzazione;
8) Incubatore di Meetup territoriali;


Le risposte del gruppo di lavoro:

1) invio di una relazione, che concorderemo insieme, tramite il Meetup a tutti i gruppi con la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato;
2) rinvio dell'utilizzo del Meet Up Lazio 5 Stelle in attesa di una partecipazione più ampia;
3) convocazione della prossima riunione per il gruppo di lavoro dedicato alle elezioni regionali per il 7 novembre;
4) procedere, parallelamente all'impegno elettorale, al miglioramento dell'organizzazione a medio e lungo termine dotandoci degli strumenti per coinvolgere, condividere e promuovere l'interconnessione tra gruppi anche dedicandoci a progetti comuni;

In estrema sintesi il movimento si occuperà della prossima competizione elettorale e contemporaneamente curerà l'organizzazione dello stesso dotandosi di tutti gli strumenti più idonei.
La riunione e durata 3 ore e venti minuti, tutti hanno espresso il loro parere e la soddisfazione è stata il sentimento predominante.
Un ringraziamento a tutti gli intervenuti e vorrei ricordare che ormai il tempo delle riflessioni è finito: TUTTI SONO RESPONSABILIZZATI NELLA CREAZIONE DEL NOSTRO MOVIMENTO!

domenica 14 giugno 2009

Turismo a Formia? Un optional! “Ballando sui mari del Lazio” completamente ignorata.

Le iniziative della Regione di cui a Formia non si hanno notizie.

Il 20 giugno il concerto della Bandabardò a Formia darà il via all’apertura della stagione estiva con l’avvio su tutto il litorale laziale della I edizione di “Ballando sul mare del Lazio”, un evento curato dalla Litorale SpA che coinvolge in contemporanea i 24 comuni della costa laziale con manifestazioni musicali di numerosi artisti.

Ulteriori notizie su questo e sugli altri concerti in programma sul litorale il 20 giugno lo si può trovare sul sito www.sulmaredellazio.it

“Ballando sul mare del Lazio” è la prima di una serie di iniziative destinate allo sviluppo delle attività economiche e sociali di tutto il litorale laziale per le quali la Regione Lazio ha stanziato circa 4 mln di Euro per il biennio 2009-2010.
Altre iniziative sono la seconda edizione del festival “Sul mare del Lazio”, lo stanziamento di un milione di Euro per l’anno in corso che andranno ai Comuni vincitori di un apposito bando a sostegno di festival ed eventi di animazione territoriale, la destinazione di 800mila Euro alla comunicazione turistica realizzata dalla Litorale Spa.

Insomma una montagna di soldi a disposizione la cui utilizzazione passa sotto il più assoluto silenzio. Non sappiamo se sia compito della Litorale Spa pubblicizzare l’evento o dei singoli comuni, strano però che di fatto a Formia di tutto ciò non ci siano notizie ufficiali: nessun manifesto per le vie della città, nessun comunicato, il sito del comune che ignora completamente l’evento.

E intanto il Comune di Formia chiude definitivamente Officina Culturale e non trova neanche quattro spiccioli per patrocinare la "Giornata Internazionale della Musica" che si terrà al Parco de Curtis a Gianola il 21 giugno prossimo.

I giovani? Si arrangiano come possono, affidandosi al “passa parola” e al “fai da te”!

E' dunque questa la politica del comune per il turismo, la cultura e lo sviluppo giovanile?

Anche la manifestazione “I giochi del mare” che si terrà tra il Golfo, Ostia e l'isola di Ventotene dal 13 al 20 giugno sembra stia passando un po’ troppo sotto silenzio. La “presentazione” della manifestazione, ad esempio, avverrà lunedì 15 nella sala consiliare del Comune di Formia, cioè due giorni dopo che sia iniziata!

Non abbiamo idea di quali sia l’impegno economico del Comune di Formia né quali siano i ritorni sotto forma di contributi regionali in tutte queste iniziative, ma almeno un minimo di partecipazione attiva da parte dei nostri amministratori per pubblicizzare tali eventi dovremmo pretenderlo, visto che la stagione è ormai iniziata e non si hanno notizie di altre manifestazioni.

O forse è troppo chiedere ai nostri "dipendenti" di dedicarsi un pò alla città?
Già, evidentemente hanno altro di cui occuparsi.

Di seguito il video promo della Litorale SpA per la stagione estiva 2009 - su iniziativa della Regione Lazio.