lunedì 27 giugno 2011

Formia – Rifiuti: non è solo una questione di gestione

Appello per le linee guida del Comune.

Al Sindaco ed al Consiglio Comunale di Formia


In merito alla discussione e forse alla delibera sulle “LINEE DI INDIRIZZO PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA”, all’ordine del giorno della riunione del Consiglio Comunale del 28 giugno 2011 ci uniamo alle richieste che da più parti si sollevano sulla necessità di bloccare l'iter messo in campo che comporterà probabilmente l'affidamento dei rifiuti ad un operatore privato.

Innanzitutto ribadiamo la necessità che la gestione di rifiuti venga assoggettata al diritto pubblico e non a quello privato in quanto ciò comporterebbe l’esclusione del concetto di “profitto” per un servizio di prima necessità e della possibilità di “fallimento” del gestore che operi invece in regime di diritto privato, con tutte le eventuali possibili e catastrofiche conseguenze per la cittadinanza, e l’assoggettamento al totale controllo pubblico.

Riteniamo però anche molto importante capire se il governo di questa città intende allinearsi o meno ai principi guida del Piano Rifiuti Regionale della Polverini che in quanto basato sostanzialmente su nuove mega-discariche e nuovi inceneritori non rispetta né la legge italiana né le direttive europee.

La legge vigente - Codice ambiente n. 152/2006 - prescrive infatti una precisa gerarchia di trattamento, che prevede riduzione-riuso-raccolta differenziata al 65% al prossimo anno - recupero di materiali e che solo la parte residua possa essere smaltita in discarica od incenerita.
Nello "scenario di controllo" contenuto in tale Piano si continuano a prevedere invece solo impianti di smaltimento, descrivendo solo teoricamente le fasi precedenti mentre vengono dimensionati di fatto gli impianti di smaltimento finali, arrivando a prevedere inceneritori per un milione di tonnellate/annue.

Si precisa che un milione di tonnellate/annue di C.D.R. (Combustibile Derivato da Rifiuti in pratica carta + plastica selezionate in discarica) equivale a trattare almeno l’85% dei rifiuti urbani prodotti, in barba a qualsiasi obiettivo di raccolta differenziata che superi il residuo 15%, livello sicuramente fuori legge in quanto si dovrà arrivare al 65% di raccolta differenziata entro il 31/12/2012, pena sanzioni dalla Comunità europea.

Il Comune deve tenere conto che qualsiasi incremento del “porta a porta” sarà dunque in contrasto con le quantità minime di CDR (Combustibile Derivato dai Rifiuti che si ottiene dalle discariche) necessarie per tenere a regime i bruciatori degli inceneritori della Polverini, con il rischio di essere vanificato e addirittura di trasformarsi in una perdita secca per il Comune se non rispetta tali quantitativi minimi per l’aggiunta addirittura di eventuali penali contrattuali oltre le sanzioni europee che andremo a pagare come cittadini italiani.

Tutto questo esplica una situazione di assoluta confusione che espone l’Amministrazione Comunale di Formia al rischio di violazione di norme nazionali e comunitarie con rilevanti conseguenze economiche per i cittadini, oltre che a contribuire ad alimentare una catastrofe ambientale che attraverso mega discariche ed inceneritori minaccia gravemente la salute pubblica ed il territorio.
A meno che l’Amministrazione Comunale non voglia procedere di sua iniziativa coraggiosamente e prema in tal senso a livello regionale per l’applicazione dell’unica alternativa possibile che è la soluzione RIFIUTI ZERO ampiamente e dettagliatamente descritta a livello regionale nella proposta di delibera regionale ad iniziativa popolare che dovrebbe essere discussa a giorni in Consiglio Regionale e proposta tramite l’Associazione NBF (Non Bruciamoci il Futuro) da numerose organizzazioni e movimenti di cittadini di tutto il Lazio, con oltre 10.000 firme raccolte cui abbiamo contribuito come MoVimento 5 Stelle.

Poiché mancano 6 mesi alla scadenza del contratto AMA, invitiamo questa Amministrazione Comunale a rinviare qualsiasi decisione in merito e di aprire un ampio dibattito con i cittadini e le forze sociali allo scopo di decidere con responsabilità e consapevolezza nell’interesse della cittadinanza .

MoVimento Formia 5 Stelle


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