giovedì 12 luglio 2018

 POLEMICHE ACQUALATINA, PAOLA VILLA E I "CIVICI".




Insomma l'unica vera azione per il ripristino di un minimo di legalità negli ultimi anni l'abbiamo fatta noi come Meetup del M5S di Formia denunciando Acqualatina all'ANAC!
Denuncia per giunta fatta stando fuori dal Consiglio Comunale, da semplici attivisti!!!!!!!
Sulle polemiche interne ad Acqualatina c'è solo da stendere un velo pietoso ed è ormai fastidioso dover ripetere tristemente che ve l'abbiamo detto! Così come già ci siamo espressi in più occasioni sull'atteggiamento del nuovo sindaco di Formia sul tema. Quanto infatti all'"intervento ufficiale" di quest'ultimo, direi che è troppo comodo oggi alzare le mani e puntare il dito contro le altre forze politiche ed il mancato accordo tra i “civici”!
Il “terremoto politico” del 4 marzo di cui la neo-sindaco parla, non ha lasciato alcun segno a livello provinciale perché a livello locale continua a prevalere un modo scellerato da parte dei cittadini, anche i formiani per quel che ci riguarda, di intendere la politica, sia quando inseguono interessi personali e di parte se non addirittra di lobbie, sia quando si lasciano irretire da ciò che appare come nuovo ed innovativo, ma che vuoto ed innovativo non lo è affatto nella sostanza.
Anzi, vista la pochezza di contenuti dei programmi di chi ha agito in campagna elettorale solo sull’immagine e sulla enfatica vaghezza delle proprie idee, costoro sono ancora più pericolosi perché alla prova dei fatti si rivelano alla totale mercé di chi, più esperti di loro in un certo modo di far politica, finiscono comunque per imporre la propria agenda di lavoro vanificando qualsiasi cambiamento e le promesse e le buone intenzioni, ammesso che fossero tali, del “nuovo che avanza”. Che poi se guardiamo bene, tanto nuovo non è!
E che fine ha fatto il tanto decantato “civismo”, baluardo e bandiera degli ultimi 5 anni di campagna elettorale di Paola Villa? Sinonimo, secondo lei, di autonomia e indipendenza, di libertà operativa a prescindere da schemi, segreterie di partito, imposizioni dall’alto e bandiere e bandierine, come spesso ha amato affermare in una lunga polemica che ha caratterizzato i suoi rapporti in antitesi con noi del M5S di Formia fin dal 2013? Salvo però poi a mimetizzarsi dietro le crescenti affermazioni delle tematiche proposte dal M5S catalizzandole, con estrema abilità e capacità personali e di questo le diamo atto, intorno alla sua persona, senza peraltro trasferirle nel suo Programma e nei suoi metodi nel fare politica, che col M5S non hanno nulla a che fare!
Il civismo, dicevamo? Dissolto! Sciolto come neve al sole degli interessi non dichiarati che ormai si celano dietro lo specchietto delle liste civiche, nate come espressione di partecipazione democratica ed ormai, grazie alle leggi elettorali volute dai paritti, asservite al loro sistema di gestione del potere e usate come valvola di sfogo al crollo dei loro simboli e bandiere!
Quali saranno le linee guida ed i riferimenti programmatici della nuova Giunta "civica"? A quale politica nazionale o regionale si allineerà o seguirà? Quali e quante altre soprese attendono i suoi elettori e i cittadini formiani? Risponderà davvero solo ai cittadini?
Siamo solo all’inizio di questa consiliatura e ci vorrà tempo per le risposte, ma gli esordi, almeno per l'acqua, non promettono nulla di buono per la città!
Se il buongiorno si vede dal mattino……...

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