Cerchiamo di capire quali siano le cause profonde della crisi in cui versa il paese, radicate nel sistema politico nel quale il M5S si è inserito e perchè non può scendere a patti in alcun modo con chi ha contribuito a creare ed aggravare la crisi e fa di tutto affinchè gli Italiani ne ignorino i motivi. Facciamo un passo indietro, dicembre 2012, il governo Monti è ancora in carica e il M5S non è ancora in Parlamento. L'economista Lidia Undiemi parla di Patto di stabilità e Fondo salvastati, due provvedimenti adottati all'unanimità dai partiti senza che i cittadini ne sapessero nulla e senza che neanche i parlamentari ne avessero coscienza e conoscenza, finalizzati nella sostanza a legittimare la finanziarizzazione di marca europea della politica nazionale. Dal punto di vista interno si valutano, inoltre, le conseguenze che le politiche di privatizzazione e di esternalizzazione adottate negli ultimi 20 anni hanno avuto sull'economia reale, favorendo il dilagare della corruzione e della speculazione e legittimando la deresponsabilizzazione dei Gruppi finanziari rispetto alla crisi. Tutto ciò con la complicità e la connivenza di tutte le forze partitiche presenti in Parlamento che si sono divise il governo del paese negli ultimi 20 anni e che pretendono ancora di dettare l'agenda politica, con le gravi responsabilità di una pseudo sinistra che è tale solo a chiacchiere.
Noi non dobbiamo mollare mai. E' solo l'inizio!
martedì 2 aprile 2013
Perchè il M5S non può e non deve scendere a patti con la casta
Pubblicato da
Formia 5 Stelle
alle
12:37
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