mercoledì 23 febbraio 2011

Ingannevole lo spot degli scacchi sul nucleare!

Vi ricordate lo spot sul nucleare promosso per alcune settimane dal Forum Nucleare Italiano? Quello della partita di scacchi (truccata)?
Bene, ne è stata vietata la diffusione perchè è ingannevole. Lo ha stabilito l’Istituto per l’autodisciplina della pubblicità che è formato da operatori ed imprese della comunicazione e della pubblicità e quindi non da attivisti contrari al nucleare .

"La pubblicità contestata non è conforme all’art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, letto ed applicato alla luce delle ‘Norme preliminari e generali’ e integrato dal disposto dell’art. 46, e ne ordina la cessazione nei sensi di cui in motivazione."

Le "mosse" del giocatore bianco erano dunque false ed ingannevoli. Ricordiamolo a tutti i nuclearisti ed ai consumatori "boccaloni" che magari hanno creduto allo spot.

Non è vero che il nucleare conviene ai cittadini, ma solo alla aziende che vi partecipano come Ansaldo Nucleare, Confindustria, Edf, Sogin che sono tra l'altro anche i fondatori del Forum nucleare italiano che ha commissionato la campagna.

Non è vero che la bolletta per i consumatori sarà più leggera, perchè il nucleare lo pagheremo anche con i contributi statali cioè con i soldi dei contribuenti e la bolletta non comprenderà i costi indiretti come i danni alla salute ed all'ambiente, lo smantellamento delle centrali nucleari quando saranno obsolete e lo smaltimento delle scorie.

Non è vero che fra 50 anni i nostri figli potranno contare ancora sui combustibili fossili - carbone, gas e petrolio - cui si aggiungerà l'atomo, perchè il costo della loro estrazione sarà sempre più alto e ciò vale anche per l'uranio. L'unica vera alternativa sono il sole e le altre energie alternative rinnovabili (escluso i rifiuti!) cui destinare risorse e ricerca.

Non è vero che l'atomo è sicuro, perchè anche se le nuove centrali dovessero rispettare tutti i parametri di sicureza (quali e da chi definiti?), resta il problema irrisolto ed irrisolvibile delle scorie la cui nocivtà per l'uomo e l'ambiente resterà inalterata per centinaia e migliaia di anni.

Forse lo spot giusto era questo:



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