giovedì 24 maggio 2018

 PARLIAMO DI.....CAMORRA.

Questa volta è Minturno ad essere direttamente coinvolta in un episodio di camorra! Spero che i Minturnesi non si siano "offesi" se la DDA di Napoli abbia indagato nel loro territorio svelando l'ennesima infiltrazione camorristica! Già, perchè in genere a Formia accade proprio questo: c'è chi si offende se si parla di presenza della camorra nella città e nel Sud Pontino.
In realtà la città e l'intero Lazio meridionale dovrebbero essere "offesi" da questa presenza, non dal fatto che la si denunci. E con questo, lo dico per i soliti che si scandalizzano, non sto affermando che tutti i Formiani sono camorristi, ma che in tanti la sopportano, qualcuno ci pasce, altri fingono di ignorarla, molti girano la testa dall'altra parte se si scopre che qualche imprenditore faccia affari con la malavita organizzata o qualche politico faccia carriera grazie ad essa per poi, magari, addirittura votarlo!
E non chiedete a me di fare nomi e cognomi, perchè li potete tutti leggere nelle cronache giudiziarie, nelle relazioni della Commissione Antimafia e nei (pochi) libri i cui autori hanno il coraggio di metterne nero su bianco tutti i retroscena anche a livello locale da trent'anni a questa parte!
Il problema è che la sopportazione, l'accettazione inconsapevole, l'inerzia diventino un fatto culturale che caratterizzi la Città e dobbiamo impedire che ciò accada, come cittadini e come istituzioni. Con l'informazione, con la denuncia, con tutte le armi che la lotta alla criminalità ci mette a disposizione.
Il quadro che si presenta alle prossime comunali a Formia delle proposte politiche sul tema, è desolatamente lacunoso.
Piuttosto leggetevi ciò che propone al riguardo il M5S.
⭐⭐⭐⭐⭐
#fuorilacamorradalsudpontino




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