A pochi giorni dal Tavolo
detto della Trasparenza tenutosi il 27 novembre scorso a Sessa Aurunca durante il quale le cosiddette autorità costituite presenti – stiamo parlando di rappresentanti
dei Comuni e Province interessati, dell'ISPRA, del
Ministero della Salute, del Ministero dello Sviluppo economico, dell'Osservatorio Ambientale, dell'ASLCE , dell'ARPAC e della Sogin - si sono premurate di rassicurare
tutti, con estremo puntiglio, sull’impatto
ambientale di quello che resta della Centrale elettronucleare del Garigliano,
affermando tra l’altro che la media dei tumori nel Comune di Sessa Aurunca è
inferiore a quella della regione e tirando anche le orecchie a chi crea allarme
sulla incidenza del cancro in tutta l’area circostante la Centrale, c’è chi a livello di autorità,
finalmente, la pensa diversamente ed apre un’indagine giudiziaria.
E’ il sostituto procuratore della Repubblica Giuliana
Giuliano di Santa Maria Capua Vetere che ha aperto un fascicolo per disastro
ambientale e irregolarità in materia di sicurezza nucleare, con un blitz della
Guardia di Finanza presso la Centrale che ha portato al sequestro di documenti
ed accertato fatti gravissimi di cui si
sono resi colpevoli Enti ed Autorità che hanno il compito di mettere in
sicurezza il sito e di vigilare sulla tutela dell’ambiente e della nostra
salute.
Controlli dell’Arpa previsti ogni sei mesi che non vengono
svolti da sette anni, rifiuti radioattivi interrati a meno di 50 cm di profondità e a
contatto con la falda acquifera, scoli dei reattori che finiscono nel Garigliano
… cioè tutto quello che comitati e cittadini denunciano da anni, lì, in bella
mostra, in barba al Tavolo della Trasparenza, a denunciare un rischio ormai
conclamato!
Ma allora tre giorni prima le autorità presenti a questo benedetto Tavolo di cosa stavano parlando? Su quali basi si permettono di fare
certe affermazioni? Quali lavori di decontaminazione sono stati realmente
effettuati dalla SOGIN, con quale efficacia? E per il futuro che garanzie ci
sono che questo disastro strisciante abbia termine? Stiamo parlando di scorie
che resteranno in quel sito “temporaneamente” ancora per decine di anni prima di essere trasferite in un fantomatico Deposito
Nazionale di cui nessuno sa se e dove sarà realizzato, stoccati in una
struttura chiaramente decrepita e fatiscente, a rischio di inondazioni, in una
zona sismica e densamente abitata!
L'esito del referendum ha posto un freno, almeno per un po’, alla
questione nucleare da un punto di vista dell’approvvigionamento energetico e ci
auguriamo che ciò costringa il Governo ad aprire finalmente alla ricerca ed agli investimenti
in energie alternative ed a basso
impatto ambientale ed a spingere per la riduzione dei consumi ed il risparmio
energetico. Come è sotto gli occhi di tutti, però, con il nucleare non si può abbassare la guardia e non solo per il Garigliano. Resta infatti, sempre
più grave, nel nostro paese il rischio ambientale e sociale delle tonnellate di scorie e di rifiuti radioattivi derivanti non solo dalle centrali dismesse , ma anche dalle attività civili e sanitarie (per non parlare delle testate nucleari presenti sul nostro territorio!).
Noi del MoVimento 5 Stelle siamo convinti quindi, come più volte affermato
durante la recente campagna referendaria, che il problema della Centrale del Garigliano
non riguarda solo il Comune di Sessa
Aurunca e le zone immediatamente a ridosso della Centrale, bensì l’intera area compresa
in un raggio di centinaia di chilometri da
questa e indirettamente tutti noi italiani e poiché come due anni fa non
abbiamo alcuna fiducia nelle autorità comunali delle nostre città in tema di
tutela della salute dei cittadini e di difesa dell'ambiente e del territorio, torniamo ad
invocare ancora una volta – e ci adopereremo per essa - una mobilitazione generale dei cittadini a sostegno questa volta dell’azione della magistratura, affinché i responsabili
vengano puniti in maniera esemplare, si faccia chiarezza (Trasparenza?) sulle
reali condizioni della centrale e si adottino provvedimenti immediati ed efficaci.
Giovanni Nocella
MoVimento Formia 5 Stelle
MoVimento Formia 5 Stelle


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