venerdì 25 marzo 2011

PIGS: effetto domino in Europa. Portogallo in crisi

Mentre l'Europa litiga a Risiko per l'Africa anche il Portogallo vede aggravarsi la propria situazione politica e finanziaria dopo le dimissioni del Premier Josè Socrates, che si è visto negare dall'opposizione il consenso alle misure di austerity necessarie ad evitare il prestito europeo e già presentate a Bruxelles.

Alla crisi politica si aggiunge infatti il declassamento del debito pubblico portoghese da parte dell'agenzia Fitch che ha abbassato il rating di due livelli da A+ a A- e non esclude ulteriori declassamenti in un prossimo futuro, dopo che già Standard & Poor's lo aveva declassato anch'essa di due gradini a Bbb.

Anche se il premier, che resterà in carica per alcuni mesi per consentire il passaggio ad un nuovo governo dopo le elezioni che si terranno probabilmente a maggio, continua a negare che il Portogallo ricorrerà al finanziamento europeo, si parla ormai di un piano di salvataggiio di circa 80 miliardi a carico del Fondo Monetario europeo - quindi a carico di tutti noi - a fronte di una crisi che Bloomberg stima tra i 50 ed i 70 miliardi di Euro.

Un'altra tegola dunque per l'Europa con il timore che l'effetto domino si estenda anche agli altri PIGS, tra cui l'Italia, mentre i paesi europei non sanno far di meglio che litigare sull'intervento in Libia e sulla crisi che attraversa tutto il Mediterraneo, bruciare risorse economiche in una guerra non dichiarata e rischiare una invasione di migranti a dir poco "epocale". Per tacere del problema energetico, vista la crisi del nucleare!

Viva l'Italia, viva l'Europa ...e poveri noi!



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