Amici, riporto di seguito la mail ricevuta nei giorni scorsi dalla Associazione Comuni Virtuosi sul lancio della Campagna "Porta la Sporta" rinviandovi al relativo sito www.portalasporta.it per maggiori dettagli.
Potrebbe essere un'iniziativa interessante che potremmo realizzare nei nostri comuni, ma c'è bisogno di teste, braccia e gambe!
"Cari amici dei Circoli Territoriali MDF,
Abbiamo deciso di inviarvi questo comunicato relativo alla nostra iniziativa a seguito di alcune richieste di informazione pervenute da alcuni di voi e in relazione alla conferma di adesione del movimento MDF, recentemente ricevuta da Maurizio Pallante.
L'iniziativa "Porta la Sporta" è un modello collaudato di azione locale che si propone come punto di partenza un cambiamento di abitudine nell'uso o meglio dell'abuso del sacchetto di plastica. Ciascuno di noi ne accumula in casa, allo scopo di riporvi la spazzatura, quantità sufficienti per almeno due vite!
Il sito della campagna documenta i pesanti danni che i sacchetti abbandonati nell'ambiente, volontariamente o meno, arrecano allo stesso. Lo scopo della campagna è di metterne in discussione anche l'uso responsabile del sacchetto di plastica perchè questo comportamento racchiude comunque un elemento di incoerenza a cui un cittadino eco-responsabile dovrebbe ovviare: perchè usare per pochi minuti un oggetto che può durare centinaia di anni, quando potremmo usare contenitori riutilizzabili come le borse?
Se davvero vogliamo che il nostro comportamento rispecchi quello che siamo, allora non possiamo sottrarci a questo semplice atto di coerenza.
Questo è il messaggio che l'iniziativa vuole diffondere e per cui chiediamo l'aiuto di tutti i gruppi sul territorio che volontariamente si battono per la difesa dell'ambiente.
Anche se l'Italia (che non ha ancora pronto un suo decreto legge immediatamente attuativo) seguirà l'Europa e proibirà l'uso dei sacchetti di plastica, vogliamo impedire che si passi a un PARI CONSUMO di sacchetti biodegradabili in bioplastica. Perchè questo significherebbe un altro consumo ingiustificato di terreni sottratti all'agricoltura, coltivazioni intensive, pesticidi, spreco di acqua ed energia per un oggetto in uso di pochi minuti.
La bioplastica è una risorsa preziosa che va impiegata dove non se ne può fare a meno, e questo non è sicuramente il caso.
In sintonia con le azioni sui territori stiamo avviando un programma di coinvolgimento delle aziende, a cominciare dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), alla quale indirizziamo una richiesta di collaborazione in questa specifica azione e per azioni future. Diamo la possibilità a ogni catena commerciale di apparire nella sezione Aziende del sito tramite una scheda che documenta quanto attuato o messo in programmazione per ridurre gli imballaggi, con speciale attenzione a quelli in plastica.
Si richiede inoltre alla GDO la possibilità di interagire con dei loro referenti interni per instaurare un dialogo fatto di ascolto, suggerimenti e promozione di azioni concrete.
In Italia purtroppo non esiste un ente super partes che fornisca un supporto professionale alle aziende e le solleciti a participare a programmi specifici di riduzione degli imballaggi a monte, come il programma governativo WRAP (Waste Resouce Action Programme) inglese. Questo programma con la collaborazione del Ministero per l'Ambiente e del British Retail Consortium (BRC) in tre anni ha raggiunto risultati eccellenti: nessuna crescita negli imballaggi, a fronte di un aumento della popolazione e delle vendite totali.
Il nuovo obiettivo, adesso, in Inghilterra è trasformare questa "crescita zero" in una decrescita.
Vi alleghiamo il comunicato che stiamo inviando ai comuni italiani, a partire dal Piemonte, che illustra l'iniziativa e vi chiediamo di prendere in considerazione una sua adozione nei vostri circoli: nelle formule e livelli che vi saranno più congeniali e adattando i materiali di comunicazione ( di cui usciranno presto nuove versioni) a vostro piacimento con l'eventuale aggiunta del vostro logo come circolo.
Il materiale va usato per scopi non commerciali ma può contenere il logo di eventuali sponsor che supportano l'iniziativa e che vi forniscono eventuali personalizzazioni grafiche. Vi chiediamo solamente di segnalarci le iniziative in partenza o in fase di esecuzione con resoconti, foto, esempi di materiali comunicativi perchè intendiamo pubblicizzarle pubblicandole nella sezione Adesioni del nostro sito. Le iniziative più interessanti e originali verranno illustrate nella rubrica Primo Piano dell'homepage.
Augurandomi di ricevere un vostro gradito contributo resto a disposizione per ogni chiarimento in merito.
Cordialmente
Silvia Ricci
Referente Campagna "Porta la Sporta"
Associazione dei Comuni Virtuosi"
domenica 19 aprile 2009
Campagna "PORTA LA SPORTA"
Pubblicato da
Cittadini del Golfo di Gaeta
alle
14:08
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