
Amici, fumata nera per i Referendum proposti da Beppe Grillo per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, i finanziamenti pubblici all'editoria e la legge Gasparri.
Dal Corriere della Sera dell'11 novembre:
"ROMA - La Corte di Cassazione ha imposto uno stop ai referendum sull'editoria promossi da Beppe Grillo. I giudici della Suprema Corte ritengono che siano insufficienti le firme raccolte durante i "vaffa day" organizzati da Grillo. In particolare, i giudici dell'Ufficio centrale della Cassazione per i referendum, dopo aver esaminato tutte le firme raccolte anche in relazione ad ogni quesito tra quelli proposti, hanno giudicato formalmente non corrette le procedure seguite per la raccolta di diverse centinaia di migliaia di firme. Di conseguenza nessuno dei tre quesiti referendari proposti avrebbe raggiunto le 500mila firme necessarie.
PROBLEMI FORMALI - Problemi di natura formale, sui quali lo stesso Grillo potrà «dire la sua» in occasione dell’udienza che la Cassazione ha convocato per il 25 novembre prossimo. La convocazione è stata disposta dal presidente della Commissione per il referendum, il magistrato Corrado Carnevale. Utilizzando il diritto di replica previsto in questi casi per i promotori dei referendum, Beppe Grillo potrà contestare le conclusioni alle quali è giunta la Cassazione e tentare di «salvare» almeno uno dei referendum. Le tre consultazioni popolari proposte dal comico genovese riguardano l'abolizione dell’Ordine dei giornalisti, l’abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria e l’abrogazione della legge Gasparri sulle frequenze tv."
Sembra anche che Grillo abbia intenzione di attenersi alla decisione della Corte senza ricorrere.
Gli errori ci sono stati evidentemente sia a livello locale, causa l'inesperienza e l'improvvisazione (o l'inetttitududine di qualche organizzatore) di chi con entusiasmo e buona fede si è dato da fare, sia a livello centrale visto che forse lo Staff di Grillo avrebbe dovuto essere un pò più preciso ed organizzato.
Resta in piedi il referendum per Parlamento Pulito le cui firme sono valide e sono arrivate in Senato. La discussione della legge è stata "assegnata alla 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) in sede referente il 22 maggio 2008.
Che dire? Piove sul bagnato.
Ma noi sapevamo che sarebbe stata dura e non demordiamo e, come disse Amatore Sciesa,"tiremm innanz!"
mercoledì 12 novembre 2008
Stop ai referendum del V2 Day
Pubblicato da
Cittadini del Golfo di Gaeta
alle
23:29
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