Una politica che serve solo a dividere i giovani
Formia. Stiamo seguendo da alcuni giorni le polemiche nate in tema di politica giovanile suscitate dalla notizia circa il mancato rinnovo o meglio la disdetta a partire da gennaio del 2009 dell'accordo in base al quale la gestione dell'Officina Culturale era stata affidata al Circolo Arci di Formia.
Ci lascia un pò perplessi innanzitutto il comportamento dell'Amministrazione Comunale che se è vero che ha adottato un provvedimento che rientra nella sua piena discrezione, non ha tuttavia indicato le motivazioni di tale decisione, né questa è stata accompagnata da alcun chiarimento sul futuro della sala comunale in questione o meglio ancora del futuro dell'Officina Culturale.
Questo provvedimento con la sua scarsa trasparenza ha infatti suscitato da un lato una più che giustificata amarezza nei giovani dell'Arci che dopo aver gestito con impegno e serietà l'uso della sala provvedendo a tutte le incombenze necessarie si vedono ora messi da parte senza neanche una parola, di elogio o di critica che sia, da parte dell'Amministrazione Comunale. E si sa, in queste circostanze a volte il silenzio è peggiore di una critica.
Il silenzio del Comune ha poi indirettamente autorizzato alcuni sedicenti giovinastri che si proclamano a quanto pare di destra se non di estrema destra ad attizzare una indecorosa gazzarra contro i gestori dell'Officina Culturale.
Non possiamo e non vogliamo entrare nel merito di questa disputa tra giovani formiani, che già da sola rappresenta un insuccesso per la politica giovanile di questa Amministrazione, ma ci chiediamo dov'erano questi giovani "avanguardisti" in questi mesi? Se hanno incontrato delle irregolarità nella gestione della sala nei mesi scorsi perché non ne hanno fatto denuncia a tempo debito sottoscrivendola con tanto di nome e cognome? Perché si fanno avanti solo adesso, citando fatti incerti ed imprecisi, con estrema aggressività e acredine e nel più completo anonimato?
Ancora una volta si ha l'impressione che il compito principale di questa Amministrazione, almeno fino ad ora, debba essere di disfare tutto ciò che è stato fatto dalla precedente maggioranza.
Temiamo del resto che in tema di politica giovanile la Giunta abbia "toppato" due volte, la prima sopprimendo l'assessorato ad hoc con tutte le conseguenze che ne derivano, poi , nel tentativo forse di rimediare, ma più probabilmente per dare un "contentino" alla destra, ne ha fatto oggetto di una delega affidandola ad un giovane la cui competenza e capacità in materia è ancora tutta da dimostrare. Anzi, il fatto di averla affidata ad un rappresentante di una lista notoriamente schierata nell'ultradestra, o è fonte di incoscienza da parte del Sindaco o è un'aperta provocazione non solo nei confronti dei giovani della sinistra, ma di tutti quelli che si riconoscono nei valori sanciti dalla nostra Costituzione in tema di antifascismo e xenofobia. Se è valida la prima ipotesi, Zangrillo sarà probabilmente rimosso dal suo incarico alla prossima occasione. In caso contrario per i giovani di Formia, e non solo per loro, si prospettano tempi "neri".
Sarebbe il caso, quindi, quanto meno che l'Amministrazione innanzitutto chiarisca la sua posizione nei confronti dei giovani che hanno gestito la sala diradando qualsiasi dubbio sul loro operato e di quanti ne hanno usufruito, e faccia luce in maniera trasparente sulle sue intenzioni sia circa il futuro dell'Officina Culturale, sia sulla eventuale diversa destinazione della sala "Falcone e Borsellino" che resta sempre e comunque uno spazio pubblico.
Non dimentichiamo che un altro spazio destinabile ad attività ricreative e culturali attende da tempo un suo utilizzo: ci riferiamo all'ex Cinema Miramare, che sembrava pronto per il dopo-elezioni e che attende da mesi di essere inaugurato. Resterà chiuso solo perché l'iniziativa di ristrutturarlo è venuta da sinistra?
Pensiamo che i cittadini siano stufi di questo tira e molla!
Salvatore Scimonetti
martedì 14 ottobre 2008
Officina culturale: quale futuro?
Pubblicato da
Cittadini del Golfo di Gaeta
alle
08:39
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