domenica 6 aprile 2008

Attenti alla truffa elettorale

Nessun collegamento tra Beppe Grillo e la lista nazionale "No Euro - Lista del Grillo"

Come già preannunciato nel suo comunicato politico n. 6 del 31 marzo, venerdì 4 aprile alle 11,30 Beppe Grillo si è recato in Tribunale a Roma con i suoi legali per chiedere il ritiro di urgenza della lista "No Euro - Lista del Grillo", accompagnato anche da Serenetta Monti, candidata a Sindaco di Roma per la lista civica "Amici di Beppe Grillo Roma".
Beppe Grillo, infatti, come più volte ha ribadito in queste ultime settimane, non ha presentato alcuna lista a livello nazionale candidata alle elezioni politiche, tanto più che sta da tempo invitando gli Italiani a non votare a causa della illegittimità della legge elettorale e della conseguente delegittimazione del parlamento che con questa legge sarà eletto.

Questo è il truffatore, Renzo Rabellino, espulso per deviazionismo dalla Lega Nord nel 1993, che ha tentato di diventare sindaco di Torino nel '97 presentando un altro omonimo. Vicenda finita a carte bollate.
Quando qualche mese fa, in un viaggio al sud incontra per caso un certo Giuseppe Grillo, omonimo del comico genovese, scatta subito l'idea: fonda la lista ed eccolo qui a calpestare la buona fede della gente.
Una sua lista "No Euro" è stata già presente nel 2006 a fiano di Berlusconi che ne apprezzava alcune "balle" elettorali - ancora più grosse delle sue - come quella dei "mille euro al mese" a tutti i cittadini sopra i 16 anni.

Ripetiamo, quindi, che Beppe Grillo e tutto il movimento delle Liste Civiche per un Nuovo Rinascimento non hanno nulla a che vedere con questo signore e con le sue farneticanti e aberranti esternazioni.

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