
Il M5S stelle sollecita un ampio dibattito pubblico.
Lunedì
prossimo 26 maggio, finalmente, il Consiglio Comunale di Formia
prenderà in esame, nell'apposita Conferenza dei Capigruppo convocata per
le ore 9.00, le due Proposte presentate a febbraio dal MoVimento 5
Stelle aventi per tema l'introduzione nello Statuto Comunale (... e non
"Popolare" come indicato con evidente lapsus freudiano nella
convocazione) del principio dell'Acqua Bene Comune e dei Referendum
propositivi ed abrogativi.
E' bastata una larvata minaccia da noi
espressa a denti stretti pochi giorni fa per smuovere finalmente il
Consiglio Comunale e spingerlo ad affrontare la discussione, segno
evidente che, come ampiamente dimostrato in Parlamento dai nostri
Portavoce, l'unica arma per arrivare al dialogo con le forze di governo
in questo paese è il "ricatto" (politico, si intende!).
Ci
teniamo comunque a precisare e ricordare che diversamente da quanto
indicato nella stessa convocazione (ma chi l'ha scritta?) non si tratta
di "iniziative referendarie popolari" da sottoporre eventualmente al
voto dei cittadini, bensì di vere e proprie Delibere su Proposte di
iniziativa popolare che l'Amministrazione Comunale deve decidere se
adottare o meno. Sono atti, cioè, sui quali il Consiglio Comunale deve
prendere posizione e una volta approvati saranno definitivi ed
operativi. Se adottati apporteranno infatti un paio di modifiche
sostanziali al nostro Statuto Comunale e, visti gli argomenti, sono
quindi atti di estrema rilevanza.
Ci avrebbe fatto piacere che su
entrambe le tematiche questa Amministrazione si fosse pronunciata ben
prima delle Elezioni Europee in modo da far sapere finalmente ai
Formiani prima del voto europeo da che parte stanno i loro eletti in
Comune, se dalla parte di Acqualatina o di quella degli utenti, se dalla
parte della partitocrazia o di quella della partecipazione dei
cittadini.
Comunque meglio tardi che mai. Nella passata campagna
delle elezioni comunali sia da destra che da sinistra ( ma,come diceva
Gaber: "qual è la destra, qual è la sinistra"!) sono state fatte molte
chiacchiere e molte promesse sull'acqua pubblica e sulla partecipazione
dei cittadini (qualcuno parlava, probabilmente senza neanche sapere
quello che diceva, addirittura di "democrazia diretta"!). Bene ora siamo
alla prova del nove, vediamo di che pasta è fatta questa
Amministrazione Comunale, se di gente che mantiene le promesse o di
quaquaraqua. La calendarizzazione della discussione a dopo le Europee,
però, ci fa purtroppo temere il peggio, ma speriamo di sbagliare.
Auspichiamo
dunque, e ci batteremo per ciò, che su queste due delibere si apra un
ampio dibattito cittadino cui invitiamo tutti i Formiani a partecipare
attivamente: come MoVimento 5 Stelle faremo l'impossibile per informarvi
e coinvolgervi.
martedì 28 maggio 2013
Acqua e democrazia partecipativa: l'Amministrazione Comunale alla prova del nove!
Pubblicato da
Formia 5 Stelle
alle
10:44
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