martedì 28 maggio 2013

Acqua e democrazia partecipativa: l'Amministrazione Comunale alla prova del nove!

 

Il M5S stelle sollecita un ampio dibattito pubblico.

Lunedì prossimo 26 maggio, finalmente, il Consiglio Comunale di Formia prenderà in esame, nell'apposita Conferenza dei Capigruppo convocata per le ore 9.00, le due Proposte presentate a febbraio dal MoVimento 5 Stelle aventi per tema l'introduzione nello Statuto Comunale (... e non "Popolare" come indicato con evidente lapsus freudiano nella convocazione) del principio dell'Acqua Bene Comune e dei Referendum propositivi ed abrogativi.

E' bastata una larvata minaccia da noi espressa a denti stretti pochi giorni fa per smuovere finalmente il Consiglio Comunale e spingerlo ad affrontare la discussione, segno evidente che, come ampiamente dimostrato in Parlamento dai nostri Portavoce, l'unica arma per arrivare al dialogo con le forze di governo in questo paese è il "ricatto" (politico, si intende!).

Ci teniamo comunque a precisare e ricordare che diversamente da quanto indicato nella stessa convocazione (ma chi l'ha scritta?) non si tratta di "iniziative referendarie popolari" da sottoporre eventualmente al voto dei cittadini, bensì di vere e proprie Delibere su Proposte di iniziativa popolare che l'Amministrazione Comunale deve decidere se adottare o meno. Sono atti, cioè, sui quali il Consiglio Comunale deve prendere posizione e una volta approvati saranno definitivi ed operativi. Se adottati apporteranno infatti un paio di modifiche sostanziali al nostro Statuto Comunale e, visti gli argomenti, sono quindi atti di estrema rilevanza.

Ci avrebbe fatto piacere che su entrambe le tematiche questa Amministrazione si fosse pronunciata ben prima delle Elezioni Europee in modo da far sapere finalmente ai Formiani prima del voto europeo da che parte stanno i loro eletti in Comune, se dalla parte di Acqualatina o di quella degli utenti, se dalla parte della partitocrazia o di quella della partecipazione dei cittadini.

Comunque meglio tardi che mai. Nella passata campagna delle elezioni comunali sia da destra che da sinistra ( ma,come diceva Gaber: "qual è la destra, qual è la sinistra"!) sono state fatte molte chiacchiere e molte promesse sull'acqua pubblica e sulla partecipazione dei cittadini (qualcuno parlava, probabilmente senza neanche sapere quello che diceva, addirittura di "democrazia diretta"!). Bene ora siamo alla prova del nove, vediamo di che pasta è fatta questa Amministrazione Comunale, se di gente che mantiene le promesse o di quaquaraqua. La calendarizzazione della discussione a dopo le Europee, però, ci fa purtroppo temere il peggio, ma speriamo di sbagliare.

Auspichiamo dunque, e ci batteremo per ciò, che su queste due delibere si apra un ampio dibattito cittadino cui invitiamo tutti i Formiani a partecipare attivamente: come MoVimento 5 Stelle faremo l'impossibile per informarvi e coinvolgervi.

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