domenica 16 ottobre 2011

Roma 15 ottobre – La violenza subita dagli italiani!

Indubbiamente c’è da “indignarsi” per le scene di assoluta violenza verificatesi durante la manifestazione di ieri da parte di alcune centinaia di facinorosi che hanno messo Roma a ferro e fuoco e alle quali abbiamo assistito tutti – chi direttamente, chi tramite i media - in queste ultime ore. Non solo condanna, ma anche un senso di angoscia per un paese che sta andando in malora!

Vedendo e rivedendo i video degli incidenti e del resto della manifestazione, non posso però non condannare anche l’atteggiamento delle forze dell’ordine e di coloro che possono definirsi l’autorità costituita. Ecco, qualcuno dirà, siamo alle solite, quando c’è qualche tumulto di piazza, subito a prendersela con i questurini “a prescindere”, come direbbe Totò. Per carità, non metto in dubbio la buona fede per senso del dovere dei singoli poliziotti “comandati” a svolgere il loro ruolo di tutela della sicurezza pubblica in un modo anziché in un altro, qui come in altre occasioni (vedi una per tutte la repressione delle manifestazioni NO-TAV in Val di Susa). Me la prendo, ancora una volta, con chi li “comanda”!

I cortei degli Indignatos si sono svolti ieri in centinaia di città in 82 paesi del mondo. Se diamo uno sguardo ai video diffusi dalle TV e dalla rete, negli altri paesi non si vede un solo manifestante col casco o col viso coperto da cappucci e bandane! Perchè invece in Italia la polizia tollera che a certe manifestazioni alle quali ci si aspetta la presenza dei famigerati black bloc o dei pericolosissimi (!) “centri sociali” come quella di ieri vi partecipino persone coperte da capo a piedi ed armati di mazze e bastoni? Come mai la polizia non è distribuita lungo tutto il percorso o quanto meno a “tallonare” i sospetti, facilmente individuati dagli altri manifestanti “pacifici” che si sono addirittura dovuti scontrare personalmente con questi violenti senza che le forze dell’ordine intervenissero? Perché non hanno tentato minimamente in nessuna occasione di bloccarli in qualsiasi modo, questa volta dico anche a manganellate, “prima” che commettessero un atto vandalico o una violenza, anziché aspettarli in piazza S. Giovanni con gli autoblindo, i lacrimogeni e gli idranti? Perché mettere in pericolo l’incolumità degli altri manifestanti “pacifici”, fra cui donne, anziani e finanche bambini, accalcati sulle scale della Basilica, ai quali è stata impedita per diversi minuti qualsiasi via di fuga? Perché mettere a repentaglio la vita dei manifestanti tutti con i blindati lanciati tra la gente in caroselli a tutta velocità e a sirene spiegate sul selciato viscido perché bagnato dagli idranti e nella nebbia accecante ed asfissiante dei lacrimogeni, suscitando la rabbia e la reazione ancora più accanita dei facinorosi e di chi gli si era accodato?

Il Ministro Maroni ha affermato che bisogna ringraziare le forze dell’ordine se non c’è scappato il morto. Certo, perché non hanno sparato sulla folla! Il compito principale di Forze dell'Ordine, Prefetto e Questore in un paese democratcio, caro ministro, è di prevenire e non reprimere! Oggi il Ministro ha anche lanciato il suo grido d’allarme e promesso nuove misure! Contro chi? Contro i black bloc che da anni spuntano ad ogni occasione, ma che da anni nessuno riesce ad individuare ed arrestare o contro i diritti dei cittadini a manifestare liberamente nelle piazze oltre che sul web? Staremo a vedere! Intanto non posso non sottolineare che durante l’intera manifestazione il Ministro dell’Interno era tranquillamente a casa sua a Verona, forse a godersi qualche spettacolo in TV, magari in diretta da Roma!

Alemanno ieri sera piangeva sul miliardo e passa di danni subiti dalla città di cui è Sindaco per le violenze e invocava pene severe e bla, bla, bla! Ma dov'era in questi giorni, Alemanno? Come Sindaco di Roma avrebbe dovuto pretendere dal Ministero dell'Interno un'azione preventiva per individuare ed isolare i violenti, con forze dell'ordine distribuite, come abbiamo detto, su tutto il percorso autorizzato che doveva essere sgombro di auto e cassonetti, con il compito di bloccare i violenti prima che commettessero i danni, con presidi per obiettivi specifici come caserme, banche ed uffici pubblici! Provate in tempi normali ad accostarvi se siete capaci a Montecitorio o Palazzo Madama in gruppo, col casco in testa ed armati di mazze o bombe carta!

E' politicamente comodo e facile arringare, dopo le violenze, contro i fantomatici black bloc e terrorizzare gli italiani! Non mi aspetto certo che Alemanno dia le dimissioni, come dovrebbe darle un Ministro dell’Interno di un paese la cui capitale viene messa a soqquadro da quattro teppistelli, ma sono i romani e gli italiani tutti che dovrebbero pretenderle, perchè non è così che un Sindaco tutela la sua città ed i suoi cittadini, non è così che un Ministro difende la tranquillità e la dignità del suo paese. Certo, dignità! Perché ancora una volta abbiamo fatto una colossale figura di merda con il mondo intero!

Ieri la violenza l’hanno subita tutti coloro che intendevano manifestare pacificamente. Perchè è stato impedito che il grido disperato che loro, insieme ad altri milioni di persone in tutto il mondo, stanno lanciando contro la crisi causata dalle istituzioni finanziarie, monetarie e governative a livello globale, giungesse nelle case degli italiani, di quelli che seguono solo ciò che gli dice la TV o i media. Ciò purtroppo accade ogniqualvolta una manifestazione non controllata dai partiti o dai loro lacché rischia di scombinare le carte della nostra classe dirigente. Se non possono ignorarla e zittirla con la complicità dei media (V-Day, MoVimento 5 Stelle ed altri movimenti di cittadini), lo fanno marchiandola con il fuoco della violenza di pochi facinorosi, non si sa se stupidi o manipolati (G8, NO-TAV Val di Susa, Roma 14 dicembre 2010, …. ieri).

La montagna si avvicina ed il treno non rallenta, anzi, sta accellerando!

Giovanni Nocella


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