martedì 25 ottobre 2011

"Merde!" (*)

La situazione ristagna, anzi no, forse precipita!

L'impasse del Governo sulla manovra è figlio del casino che regna assoluto nella nostra politica nazionale. E' chiaro che le misure chieste dalla CE e dalla BCE, dettate più nell’interesse delle banche francesi e tedesche che dei popoli europei, scontenterebbero comunque gran parte degli Italiani.

Da un Lato ci sono B. & B. che esitano a prenderle perchè sanno che così perderanno le prossime elezioni perchè le opposizioni gli sparerebbero addosso con alzo zero, così quasi quasi gli conviene lasciarglielo fare a loro ed avere poi un anno di tempo per raccogliere il malcontento popolare e recuperare posizioni.

Dall'altro le opposizioni lo sanno e sanno anche che se fossero loro al governo non saprebbero che pesci prendere, ma vorrebbero comunque mettere le mani sulla privatizzazione del patrimonio pubblico come hanno fatto in passato e premono per un governo “tecnico”.

Chi dovrebbe essere super partes non sappiamo da che parte tira (o forse lo sappiamo, ma non si può dire, se no ti qualificano come “complottista”) e si guarda bene dal prendersi una responsabilità che lo marchierebbe di impopolarità per il resto della sua vita .

Gli industriali, parlano solo di riduzione delle tasse e di liberalizzazione del lavoro, ma intanto il paese annega nell'evasione e tanto meno loro pensano di metter mano al portafoglio per investire aspettando che il governo, come al solito, gli tolga le castagne dal fuoco e gli crei quel mercato che loro hanno contribuito a perdere con le delocalizzazioni, gli artifizi contabili, i conti all'estero ecc..

I sindacati continuano a difendere demagogicamente i diritti acquisiti dei lavoratori come se nulla fosse cambiato negli ultimi 30 anni e ignorano la massa di disoccupati e sottooccupati che di diritti non ne hanno proprio, forse a causa anche della scellerata "concertazione" degli ultimi decenni.

L'italiano medio sbraita continuamente contro tutti, ma in Italia hanno tutti qualcosa da perdere per cui non alzano un dito salvo che per scrivere, come sto purtroppo facendo io in questo momento, su internet o partecipare alla solita manifestazione "tarallucci e vini" e se poi ci scappano le mazzate sono tuti pronti a prendere indignati le distanze dalle solite cape pazze, perchè loro certe cose non le fanno .....

Insomma forse non siamo un paese di merda, come dice il nostro premier, ma di sicuro nella merda ci siamo fino al collo!

Il problema è che questo è un paese vecchio! Governato da vecchi! Con idee vecchie! Che difende vecchi privilegi!

Speriamo, ora che la mangiatora comincia ad alzarsi, che presto venga la "Pimavera Italiana" dei nostri giovani, quelli ai quali stiamo fottendo il futuro. Sempre che non si facciano manipolare da qualche solito "vecchio" volpone!

Forse con il MoVimento 5 Stelle ........

(*) In onore di Sarkozy, il titolo è in francese. E' un'imprecazione che significa: "merda!"

Giovanni Nocella

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