Il governo pone la fiducia sulla sospensione del programma nucleare.
La decisione di rinviare di un anno qualsiasi decisione in merito al ritorno del nucleare in Italia, inserita nel decreto “omnibus” sottoposto ieri alla fiducia della Camera, rappresenta il tentativo estremo con il quale il Governo sta cercando di vanificare l’esito dei referendum del 12 e 13 giugno.
Ora siamo tutti in attesa del parere della Cassazione, cui spetta decidere della compatibilità di tale decreto con il referendum di giugno.
Escludendo il quesito sul nucleare il Governo di questa “repubblica delle banane” spera che il famigerato “quorum” non venga raggiunto. Altro che l’invito balneare di craxiana memoria. Quella era l’espressione – infelice – di un’opinione. Questa è una vera e propria indegna manovra di governo, inaccettabile in un paese democratico!
Democrazia significa “governo del popolo”. L’art. 1 della nostra Costituzione sancisce nel 2° capoverso che “La sovranità appartiene al popolo”.
Tu che leggi queste righe, ritieni che sia proprio così, nel nostro paese? Indipendentemente dall'invito a votare SI, non ti senti indignato ed offeso?
Molti oggi parlano di “democrazia diretta”, ma cos’è? Che differenze ci sono con la “democrazia rappresentativa”? E’attuabile in Italia?
Cos'è un referendum? Perché è previsto il quorum in Italia? A chi serve?
I cittadini che a giugno vogliono votare SI per evitare la privatizzazione dell’acqua, il ritorno al nucleare ed il legittimo impedimento, sono in pratica cittadini di serie “B”, rispetto a chi è contrario. Perché?
Questa, secondo te, è “democrazia”? Dobbiamo rassegnarci o possiamo reagire, democraticamente?
Ne parleremo sabato alle 17.00 nella Sala Archivio Storico di via Lavanga a Formia, nella manifestazione dedicata alla Settimana nazionale della Democrazia Diretta per cercare di capire le radici profonde della crisi etica e politica della democrazia in Italia.
Ti aspettiamo. Perché informarsi oggi non è più solo un diritto, ma un dovere. Per te stesso e per le persone che ami.
Sabato, metti da parte il divertimento. Il tuo "status" di cittadino libero e democratico è in pericolo. Partecipa ed invita altri a partecipare.
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