Nelle parole del sindaco di Camigliano i motivi per i quali è stato disposto lo scioglimento della sua amministrazione.
Mentre in altra occasione come ad esempio per le note vicende del comune di Fondi sappiamo quali tecniche dilatorie siano state adottate a livello politico di fronte alla richiesta di commissariamento avanzata dal Prefetto e quale ne sia stato l'esito, nel caso di Camigliano - comune virtuoso in provincia di Caserta dove la raccolta differenziata è stata portata al 65% - sono bastati dieci giorni affinchè la pratica avviata dalla Prefettura di Caserta arrivasse sul tavolo del Presidente della Repubblica corredata della relazione del ministro Maroni e tempestivamente firmata: e siamo in piena vigilia vacanziera e di problemi ben più urgenti per il paese ce ne sono, eccome!
Nelle parole di questo giovane sindaco "virtuoso" il NO - condiviso con la comunità che egli rappresenta - ad una legge che favorisce la costruzione di impianti di incenerimento in contrasto con la raccolta differenziata e le imprese che li gestiscono a danno delle amministrazioni comunali e dei cittadini che saranno esposti ad incontrollati aumenti della TARSU.
Un problema che presto vivremo anche noi sulla nostra salute e nelle nostre tasche vista la piega "inceneritrice" che la questione dello smaltimento dei rifiuti sta assumendo ormai anche nel Lazio come mostrano vicende come quella di Malagrotta o dell'inceneritore di Albano e la politica della Regione sull'argomento con un orientamento "bipartisan" a favore dei cancrovalorizzatori, il tutto contro ogni logica di buon senso che dovrebbe invece portare a finanziare impianti di riciclo e di compostaggi a completamento del ciclo della differenziata, che così com'è rappresenta solo un ulteriore costo a carico dei cittadini, perchè la monnezza o la bruci o la ricicli!
Ancora una volta il sistema amministrativo pubblico, o meglio ciò che esso è diventato nelle mani della consorteria delle segreterie dei partiti, si mostra più sensibile alle esigenze di alcune "imprese" che non ai cittadini.
Quando reagirete?
martedì 10 agosto 2010
Ecco perchè puniscono un Comune "virtuoso". Altro che il "caso Fondi"!
Pubblicato da
Cittadini del Golfo di Gaeta
alle
11:13
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