martedì 10 agosto 2010

Ecco perchè puniscono un Comune "virtuoso". Altro che il "caso Fondi"!

Nelle parole del sindaco di Camigliano i motivi per i quali è stato disposto lo scioglimento della sua amministrazione.
Mentre in altra occasione come ad esempio per le note vicende del comune di Fondi sappiamo quali tecniche dilatorie siano state adottate a livello politico di fronte alla richiesta di commissariamento avanzata dal Prefetto e quale ne sia stato l'esito, nel caso di Camigliano - comune virtuoso in provincia di Caserta dove la raccolta differenziata è stata portata al 65% -  sono bastati dieci giorni affinchè la pratica avviata dalla Prefettura di Caserta arrivasse sul tavolo del Presidente della Repubblica corredata della relazione del ministro Maroni e tempestivamente firmata: e siamo in piena vigilia vacanziera e di problemi ben più urgenti per il paese ce ne sono, eccome!
Nelle parole di questo giovane sindaco "virtuoso" il NO - condiviso con la comunità che egli rappresenta - ad una legge che favorisce la costruzione di impianti di incenerimento in contrasto con la raccolta differenziata e le imprese che li gestiscono a danno delle amministrazioni comunali e dei cittadini che saranno esposti ad incontrollati aumenti della TARSU.  
Un problema che presto vivremo anche noi sulla nostra salute e nelle nostre tasche vista la piega "inceneritrice" che la questione dello smaltimento dei rifiuti sta assumendo ormai anche nel Lazio come mostrano vicende come quella di Malagrotta o dell'inceneritore di Albano e la politica della Regione sull'argomento con un orientamento "bipartisan" a favore dei cancrovalorizzatori, il tutto contro ogni logica di buon senso che dovrebbe invece portare a finanziare impianti di riciclo e di  compostaggi a completamento del ciclo della differenziata, che così com'è rappresenta solo un ulteriore costo a carico dei cittadini, perchè la monnezza o la bruci o la ricicli!
Ancora una volta il sistema amministrativo pubblico, o meglio ciò che esso è diventato nelle mani della consorteria delle segreterie dei partiti, si mostra più sensibile alle esigenze di alcune "imprese" che non ai cittadini.
Quando reagirete?



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