Riceviamo e postiamo un comunicato del Comitato Spontaneo di Lotta contro Acqualatina sull'ennesimo squallido episodio di cui è protagonista ancora una volta il gestore di quello che dovrebbe essere un pubblico servizio e che invece in barba ai diritti ed alle aspettative dei cittadini viene amministrato come un bene privato secondo la fredda logica del profitto (di chi?).
Non riusciamo a renderci conto conto di come da 7 anni a questa parte la popolazione formiana possa continuare a subire passivamente una tale situazione, complice l'amministrazione comunale che ha reso possibile e tollera usi ed abusi nella gestione di un bene comune.
ACQUALATINA: UNO SCHIFOSO RICATTO IN PIENA EMERGENZA CALDO!!!!
Non si possono usare termini diversi per le miserabili quanto vili iniziative adottate in questi giorni da acqualatina spa, società privata che tiranneggia ormai da 7 lunghi anni sulla gestione idrica della nostra città e della nostra acqua !! Schifose sono le scuse che inventa per recuperare presunti crediti, a proprio favore, di cui neanche chi è costretto a pagare ne conosce l’origine o la motivazione. Schifosi e miserabili sono i mezzi che adotta per estorcere denaro ai propri clienti.
E’ quanto succede in questi giorni di emergenza caldo ad alcuni cittadini formiani, persone oneste che campano la famiglia con il proprio onesto lavoro e che si trovano da un momento all’altro senza acqua.
Succede in questa città in piena estate, con la temperatura sui 40 gradi di giorno e 30 di notte, che la schifosa società, senza alcuna motivazione, senza alcuna giustificazione, senza alcun preavviso e, cosa più grave, senza alcuna autorizzazione del tribunale (cosa prevista tassativamente per legge in questi casi), si attribuisce l’autorità di lasciare senza una goccia d’acqua una intera famiglia di 4 persone di cui due bambini piccolissimi!! Nonostante il capofamiglia si sia recato immediatamente presso i locali uffici della schifosa società con tutti, e sottolineo tutti !!! i tagliandi dei pagamenti effettuati tempestivamente per il consumo idrico, l’impiegato della schifosa società ha preteso il pagamento di un non meglio precisato “ricalcolo degli oneri di depurazione dell’anno 2005-2009” per i quali la stessa schifosa società gli aveva comunicato a mezzo a/r un errore di valutazione e per il quale è in atto un contenzioso.
Ma in questi giorni di afa e calore, l’onesto cittadino, operaio metalmeccanico, per poter ottenere l’erogazione dell’acqua per se e i propri figli, spalle al muro, ha dovuto cedere all’odioso ricatto e si è visto costretto a sborsare 460 euro, quasi mezzo stipendio, che NON doveva in nessun modo alla schifosa società, viste tutte le scadenze tempestivamente saldate e il contenzioso in atto.
In merito a questa ennesima sconcertante vicenda, lo scrivente Comitato comunica che nei prossimi giorni depositerà presso la Procura della Repubblica di Latina, presso la Prefettura, presso l’Ufficio d’Igiene, presso il Comando della GdF, una denuncia dettagliata, affinché vengano accertate le responsabilità soggettive, dei singoli impiegati e manager, morali e materiali, relative al comportamento della società acqualatina spa, che non esita a ricattare i propri clienti in piena emergenza caldo, anche se hanno pagato tutte le bollette. Solleciteremo fortemente gli inquirenti affinché accertino le responsabilità dei singoli operatori che quotidianamente attuano materialmente il blocco del flusso idrico senza mandato del tribunale e senza neanche adeguato preavviso, affinché si faccia chiarezza sulle modalità di ricalcolo di questi oneri aggiuntivi e delle relative modalità di emissione, che di volta in vota la schifosa società obbliga a pagare ai propri clienti senza fornire spiegazioni sufficienti e ricattandoli con l’interruzione del flusso specie in questi mesi di emergenza caldo, rischiando concretamente di attentare non solo alla salute pubblica, ma anche all’incolumità delle persone, soprattutto anziani e bambini.
A tale proposito il Comitato Spontaneo di Lotta Contro Acqualatina, considerata la desolante inutilità del sindaco di Formia in materia, solleciterà direttamente il Prefetto di Latina e l’Ufficio di Igiene, affinché si adoperino con una specifica ordinanza, alla SOSPENSIONE IMMEDIATA DI TUTTE LE LIMITAZIONI IDRICHE che la società acqualatina ha attuato o ha intenzione di attuare durante i mesi estivi, per poter tutelare la salute e l’igiene della collettività almeno in questi mesi di emergenza caldo
E’ quanto succede in questi giorni di emergenza caldo ad alcuni cittadini formiani, persone oneste che campano la famiglia con il proprio onesto lavoro e che si trovano da un momento all’altro senza acqua.
Succede in questa città in piena estate, con la temperatura sui 40 gradi di giorno e 30 di notte, che la schifosa società, senza alcuna motivazione, senza alcuna giustificazione, senza alcun preavviso e, cosa più grave, senza alcuna autorizzazione del tribunale (cosa prevista tassativamente per legge in questi casi), si attribuisce l’autorità di lasciare senza una goccia d’acqua una intera famiglia di 4 persone di cui due bambini piccolissimi!! Nonostante il capofamiglia si sia recato immediatamente presso i locali uffici della schifosa società con tutti, e sottolineo tutti !!! i tagliandi dei pagamenti effettuati tempestivamente per il consumo idrico, l’impiegato della schifosa società ha preteso il pagamento di un non meglio precisato “ricalcolo degli oneri di depurazione dell’anno 2005-2009” per i quali la stessa schifosa società gli aveva comunicato a mezzo a/r un errore di valutazione e per il quale è in atto un contenzioso.
Ma in questi giorni di afa e calore, l’onesto cittadino, operaio metalmeccanico, per poter ottenere l’erogazione dell’acqua per se e i propri figli, spalle al muro, ha dovuto cedere all’odioso ricatto e si è visto costretto a sborsare 460 euro, quasi mezzo stipendio, che NON doveva in nessun modo alla schifosa società, viste tutte le scadenze tempestivamente saldate e il contenzioso in atto.
In merito a questa ennesima sconcertante vicenda, lo scrivente Comitato comunica che nei prossimi giorni depositerà presso la Procura della Repubblica di Latina, presso la Prefettura, presso l’Ufficio d’Igiene, presso il Comando della GdF, una denuncia dettagliata, affinché vengano accertate le responsabilità soggettive, dei singoli impiegati e manager, morali e materiali, relative al comportamento della società acqualatina spa, che non esita a ricattare i propri clienti in piena emergenza caldo, anche se hanno pagato tutte le bollette. Solleciteremo fortemente gli inquirenti affinché accertino le responsabilità dei singoli operatori che quotidianamente attuano materialmente il blocco del flusso idrico senza mandato del tribunale e senza neanche adeguato preavviso, affinché si faccia chiarezza sulle modalità di ricalcolo di questi oneri aggiuntivi e delle relative modalità di emissione, che di volta in vota la schifosa società obbliga a pagare ai propri clienti senza fornire spiegazioni sufficienti e ricattandoli con l’interruzione del flusso specie in questi mesi di emergenza caldo, rischiando concretamente di attentare non solo alla salute pubblica, ma anche all’incolumità delle persone, soprattutto anziani e bambini.
A tale proposito il Comitato Spontaneo di Lotta Contro Acqualatina, considerata la desolante inutilità del sindaco di Formia in materia, solleciterà direttamente il Prefetto di Latina e l’Ufficio di Igiene, affinché si adoperino con una specifica ordinanza, alla SOSPENSIONE IMMEDIATA DI TUTTE LE LIMITAZIONI IDRICHE che la società acqualatina ha attuato o ha intenzione di attuare durante i mesi estivi, per poter tutelare la salute e l’igiene della collettività almeno in questi mesi di emergenza caldo
COMITATO SPONTANEO DI LOTTA CONTRO ACQUALATINA
Via Majorino 31, 04023 Formia – giov. dalle 15.30 alle 19.00


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