
Il 4 ottobre 2009, presso il Teatro Smeraldo di Milano, i rappresentanti delle Liste Civiche a 5 Stelle, i rappresentanti dei Meetup, gli eletti al Parlamento Europeo e Beppe Grillo si sono dati appuntamento per la nascita del Movimento a 5 Stelle.
E’ stata una manifestazione cui hanno partecipato oltre 2.000 persone, quasi tutti ragazzi tra i 20 e i 35 anni, quante ne poteva contenere il teatro, contingentati via internet, ma in migliaia hanno seguito la diretta streaming in tutta Italia collegandosi al blog di Grillo.
“Non chiamatelo “partito”!…non ci sono tessere né iscritti…solo cittadini mossi dallo stesso obiettivo: rifondare l’Italia e la politica italiana a partire dal basso attraverso un “movimento” popolare che riesca a scardinare la macchina del potere a cominciare dai comuni, per poi passare alle regioni ed infine al governo.”
Oltre agli europarlamentari Sonia Alfano e Luigi de Magistris, eletti come autonomi nelle liste di IDV, erano presenti in sala tra gli altri Massimo Fini, giornalista e scrittore fondatore di Movimento Zero, molti dei consiglieri comunali eletti nelle Liste Civiche a 5 Stelle e, un po’ a sorpresa, Adriano Celentano con sua moglie Claudia Mori.
Il Movimento costituitosi ufficialmente il 4 ottobre scorso ha un suo programma dettagliato impostato su 7 punti essenziali che abbiamo avuto cura di pubblicare sia sui nostri riferimenti (blog- meetup – gruppo facebook) che su Telefree e può essere scaricato liberamente collegandosi al blog di Grillo, sui quali il comico (politico) genovese si è soffermato con la sua solita verve.
Rispetto a quanto avevamo già anticipato c’è la conferma che il Movimento sarà presente senz’altro in alcune regioni come il Piemonte e l’Emilia Romagna, e quasi sicuramente in Campania, mentre per altre, come il Lazio, occorre valutarne la realizzabilità, ma se ci saranno esse saranno comunque supportate dal Movimento. Al riguardo possiamo anticipare che qualcosa si sta muovendo già da tempo e presto ci auguriamo di informarvene.
Altra novità importante, forse la più attesa per i più critici, riguarda la partecipazione diretta e democratica dei cittadini alla vita del movimento: Grillo ha parlato di un forum collegato al suo blog al quale chi lo vorrà potrà iscriversi gratuitamente, riceverà un certificato digitale personale e con una password potrà inserire proposte, modificarle, partecipare alle discussioni ed infine votarle. Il programma e le decisioni operative del Movimento saranno quindi condivisi e dinamici e verranno elaborati dai cittadini, senza filtri interessati o mediazioni di parte: "ognuno conta uno, ma insieme contiamo come un vero movimento!"
Sta qui la sfida politica rivoluzionaria che Grillo ed il Movimento a Cinque Stelle porteranno avanti nei prossimi mesi che fa sicuramente impallidire e tremare i dinosauri della politica italiana ed i loro sostenitori, che si ostinano a snobbarlo con un atteggiamento semplicistico e qualunquista. Una sfida che si allinea con quel movimento di opinione che si sta sviluppando spontaneamente in tutte le parti del Mondo che tende alla difesa della giustizia sociale ed alla promozione della sostenibilità ecologica e che Paul Hawken ha definito in un suo libro "Moltitudine Inarrestabile": migliaia di piccole organizzazioni non collegate tra di loro e senza “sponsors”, milioni di persone che si coordinano spontaneamente impegnandosi a difendersi dalle minacce che vengono portate all’integrità della nostra casa, la Terra, e a quella dei suoi abitanti, tutti noi.
L'aria che si respira in rete e nei meetup è di fermento e c'è tanta voglia di fare. Sbagliano tutti coloro che continuano a deridere Grillo ignorando la "Moltitudine Inarrestabile" che lo circonda. Purtroppo è il solito vizio prettamente italiano di personalizzare sempre le idee e di sostenerle o opporsi ad esse idolatrando o attaccando ferocemente la persona o le persone che le rappresentano. Un pò come il berlusconismo e l'antiberlusconismo. Ma qui è ben altra cosa: sono le idee che muovono migliaia di persone!
A noi sta bene così, ignorateci ancora un altro pò. Intanto diciamo a tutti coloro che condividono le nostre idee:
Rinviando alle prossime occasioni ulteriori commenti ed approfondimenti, riportiamo una chiacchierata a caldo con Grillo subito dopo la manifestazione che forse rende meglio di qualsiasi commento lo spirito che lo anima.
E’ stata una manifestazione cui hanno partecipato oltre 2.000 persone, quasi tutti ragazzi tra i 20 e i 35 anni, quante ne poteva contenere il teatro, contingentati via internet, ma in migliaia hanno seguito la diretta streaming in tutta Italia collegandosi al blog di Grillo.
“Non chiamatelo “partito”!…non ci sono tessere né iscritti…solo cittadini mossi dallo stesso obiettivo: rifondare l’Italia e la politica italiana a partire dal basso attraverso un “movimento” popolare che riesca a scardinare la macchina del potere a cominciare dai comuni, per poi passare alle regioni ed infine al governo.”
Oltre agli europarlamentari Sonia Alfano e Luigi de Magistris, eletti come autonomi nelle liste di IDV, erano presenti in sala tra gli altri Massimo Fini, giornalista e scrittore fondatore di Movimento Zero, molti dei consiglieri comunali eletti nelle Liste Civiche a 5 Stelle e, un po’ a sorpresa, Adriano Celentano con sua moglie Claudia Mori.
Il Movimento costituitosi ufficialmente il 4 ottobre scorso ha un suo programma dettagliato impostato su 7 punti essenziali che abbiamo avuto cura di pubblicare sia sui nostri riferimenti (blog- meetup – gruppo facebook) che su Telefree e può essere scaricato liberamente collegandosi al blog di Grillo, sui quali il comico (politico) genovese si è soffermato con la sua solita verve.
Rispetto a quanto avevamo già anticipato c’è la conferma che il Movimento sarà presente senz’altro in alcune regioni come il Piemonte e l’Emilia Romagna, e quasi sicuramente in Campania, mentre per altre, come il Lazio, occorre valutarne la realizzabilità, ma se ci saranno esse saranno comunque supportate dal Movimento. Al riguardo possiamo anticipare che qualcosa si sta muovendo già da tempo e presto ci auguriamo di informarvene.
Altra novità importante, forse la più attesa per i più critici, riguarda la partecipazione diretta e democratica dei cittadini alla vita del movimento: Grillo ha parlato di un forum collegato al suo blog al quale chi lo vorrà potrà iscriversi gratuitamente, riceverà un certificato digitale personale e con una password potrà inserire proposte, modificarle, partecipare alle discussioni ed infine votarle. Il programma e le decisioni operative del Movimento saranno quindi condivisi e dinamici e verranno elaborati dai cittadini, senza filtri interessati o mediazioni di parte: "ognuno conta uno, ma insieme contiamo come un vero movimento!"
Sta qui la sfida politica rivoluzionaria che Grillo ed il Movimento a Cinque Stelle porteranno avanti nei prossimi mesi che fa sicuramente impallidire e tremare i dinosauri della politica italiana ed i loro sostenitori, che si ostinano a snobbarlo con un atteggiamento semplicistico e qualunquista. Una sfida che si allinea con quel movimento di opinione che si sta sviluppando spontaneamente in tutte le parti del Mondo che tende alla difesa della giustizia sociale ed alla promozione della sostenibilità ecologica e che Paul Hawken ha definito in un suo libro "Moltitudine Inarrestabile": migliaia di piccole organizzazioni non collegate tra di loro e senza “sponsors”, milioni di persone che si coordinano spontaneamente impegnandosi a difendersi dalle minacce che vengono portate all’integrità della nostra casa, la Terra, e a quella dei suoi abitanti, tutti noi.
L'aria che si respira in rete e nei meetup è di fermento e c'è tanta voglia di fare. Sbagliano tutti coloro che continuano a deridere Grillo ignorando la "Moltitudine Inarrestabile" che lo circonda. Purtroppo è il solito vizio prettamente italiano di personalizzare sempre le idee e di sostenerle o opporsi ad esse idolatrando o attaccando ferocemente la persona o le persone che le rappresentano. Un pò come il berlusconismo e l'antiberlusconismo. Ma qui è ben altra cosa: sono le idee che muovono migliaia di persone!
Il Movimento siamo noi, non solo Grillo!
A noi sta bene così, ignorateci ancora un altro pò. Intanto diciamo a tutti coloro che condividono le nostre idee:
fatevi avanti, non siete soli! Partecipate!
Rinviando alle prossime occasioni ulteriori commenti ed approfondimenti, riportiamo una chiacchierata a caldo con Grillo subito dopo la manifestazione che forse rende meglio di qualsiasi commento lo spirito che lo anima.

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