venerdì 5 giugno 2009

L'Asso pigliatutto

Proviamo a cambiare le regole del gioco elettorale?
Da bambino l'asso pigliatutto era per me uno dei giochi di carte che più mi piaceva, sia per la semplicità delle regole del gioco facilmente comprensibili per la mia allora tenera età, sia per i continui colpi di scena ai quali si prestava: mentre stavi perdendo potevi ribaltare la situazione e poi così di nuovo.

Oggi invece asso pigliatutto per me sono diventati i soliti noti che con la loro vergognosa ingordigia politica campeggiano con il loro più falso sorriso sui muri delle nostre città e fanno di tutto per assommare sulle loro teste incarichi di ogni genere: consigliere comunale, consigliere provinciale, consigliere regionale, deputato, senatore, eurodeputato e poi ancora amministratore delegato, consigliere, consulente, sindaco di società pubbliche e private che lavorano con la pubblica amministrazione. E se in queste società o cariche non ci possono stare loro ci mettono i figli, le mogli, le amanti, i compari di merende ....

Quali garanzie ormai offrono queste persone quando affermano di lavorare per le loro città, per i cittadini?

E' più che ovvio che una legge contro il conflitto di interessi a livello nazionale per combattere lo strapotere di Berlusconi non potrà mai essere approvata in Italia! Le prime teste a cadere infatti sotto la sferza della incompatibilità sarebbero proprio i vari "signorotti" locali, i "baroni" feudali che tengono sotto il tacco la popolazione, come da sempre nei tempi più bui della nostra storia.

Ma li avete visti? Li avete ascoltati mentre promettono ancora e sempre le stesse cose da anni?

Più democrazia, più legalità, più lavoro, più questo e più quello. Basta! Non siete stufi?

Domani e dopodomani nel segreto del seggio ricordatevi delle bollette di Acqualatina, dell'acqua imbevibile dei nostri rubinetti, del traffico caotico delle nostre città, del disservizio sanitario, dell'inquinamento del nostro golfo, della raccolta "indifferenziata" dei rifiuti "porta a porta", dello spreco energetico, degli interessi privati nell'esercizio delle pubbliche funzioni e di tutte le altre porcate di cui vi lamentate quotidianamente.

E questa volta, anche se per un motivo o per un altro gli avete promesso il voto, fregateli. Non glie lo date il voto .Scegliete voi come vi pare, evitate gli assi pigliatutto e i candidati trasformisti e taroccati, cercate le persone oneste e trasparenti, forse ce ne sono ancora, non date il vostro voto a questa accozzaglia massonico-camorristica-mafiosa.

Fate qualcosa per salvarci! il voto è l'unica arma che avete!


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Giovanni Nocella


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