lunedì 27 aprile 2009

Il G8 a L’Aquila? L’ennesima boutade del Cavaliere

Con lo spostamento del G8 continua la speculazione mediatica sul dramma dell’Abruzzo

L’idea di spostare il G8 da La Maddalena a L’Aquila è stata lanciata dal Capo del Governo ufficialmente come “segno di attenzione per la popolazione colpita dal terremoto dello scorso 6 aprile” e con l’intento di risparmiare oltre 260 milioni di euro previsti per l’organizzazione dell’evento.

Ma siamo certi del risparmio e che così si rispettino i terremotati?

In Sardegna sono già stati spesi oltre 500 milioni di Euro in opere ed infrastrutture. Una cifra di per se sbalorditiva soprattutto in tempi di crisi economica, visto che a dicembre se ne prevedevano 400 milioni che rappresentavano già 4 volte la cifra spesa per il G8 di Genova. (vedi ).


Leggiamo dal sito del Governo :

Il cuore del G8, ……., sta sorgendo nell’area dell’Arsenale, recuperato nelle sue strutture storiche di pregio per diventare un moderno ed attrezzato centro congressuale. Nella stessa area, di fronte al porto rimesso a nuovo, sta per essere completato uno degli alberghi di standard qualitativo elevato destinati all’accoglienza degli illustri ospiti del summit, ricavato dalla completa ristrutturazione di edifici recuperati. Anche l’ospedale della Marina Militare dell’isola è stato trasformato ad uso alberghiero. Nell’area stanno sorgendo, sulla base di un piano particolareggiato dell’insieme dell’Arsenale, altre strutture per il G8, ……..

……Dal giorno successivo alla fine del G8, La Maddalena si ritroverà dotata di strutture e impianti modernissimi, per iniziare a vivere una nuova pagina della sua storia. Gli alloggi dei Capi di Stato e di Governo saranno immediatamente disponibili per il normale uso turistico, le nuove strutture congressuali saranno pronte per ospitare nuovi incontri di ogni tipo, il nuovo porto completamente rinnovato nelle banchine, nelle aree d’attracco e nelle infrastrutture di servizio potrà diventare l’approdo più entusiasmante ed accogliente offerto a chi vive il mare con passione, in particolare per chi naviga a vela, il modo più antico e più bello di andare per mare e di scoprire il Mediterraneo, le acque di Sardegna, La Maddalena e i tesori del suo Arcipelago.”

Insomma un regalo fatto a suo tempo per la conquista elettorale della Sardegna e per riqualificare a scopi turistici un’area che sta molto a cuore al Premier – La Maddalena è di fronte a Villa Certosa – e che certamente non ha bisogno di investimenti più di altre parti d’Italia.

Inoltre, checché ne dicano le autorità sarde con le loro larvate proteste, un G8 al La Maddalena avrebbe anche interrotto "le prenotazioni di luglio in Costa Smeralda", per cui, ha spiegato Berlusconi, "gli albergatori saranno lieti di non dover sottostare a questa requisizione", ed ha rassicurato la Sardegna che a settembre sarà organizzato a La Maddalena il G8 per l’ambiente voluto dal Presidente Obama e che tutte le opere previste saranno comunque completate comprese le quattro corsie sulla direttrice Sassari-Olbia (un’altra cattedrale nel deserto, mentre la Salerno-Reggio Calabria continua ad essere un calvario!).

"Per la sola organizzazione avremmo dovuto tirare fuori altri 260 milioni di euro", spiega Bertolaso. La voce più consistente, quella per la sicurezza. Ora invece si parla di una somma che dovrebbe oscillare tra i 10 e i 30 milioni di euro.

Come se la sicurezza non sia più un problema. A La Maddalena eventuali contestatori o, peggio ancora, eventuali terroristi avrebbero dovuto arrivarci a nuoto, a L’Aquila basterà vestirsi da “terremotati”! E le forze di sicurezza, ve le immaginate mentre dovranno svolgere il loro compito con i loro mezzi in mezzo alle case diroccate e su strade disastrate?

Questo perché si sta enfatizzando la caserma 'Giudice' della Guardia di Finanza. "Sostanzialmente si - spiega il capo della Protezione civile - Anche perché ogni giorno questo complesso riserva felici sorprese. Oltre ai 2500 posti letto in stanze da 4, abbiamo ad esempio scoperto anche la disponibilità di appartamenti, che consentiranno l'accoglienza anche dei capi di Stato, se la riterranno di loro gradimento.”

“Ma mi faccia il piacere!” (pensate a Totò leggendo questa frase!)

Come è possibile propinare una balla del genere se un vertice come il G8 significa solitamente circa 25.000 persone da mobilitare. Solo la delegazione americana è attorno al migliaio di persone! La caserma ospiterà tutt’al più i giornalisti! Con tutta la buona volontà per ridurre le delegazioni sarà comunque un problema sistemare tutti e garantirne la sicurezza. Sembra già, infatti, che buona parte dei Capi di Stati e di Governo e relativi seguiti risiederà a Roma e si sposterà in elicottero!

E se le scosse dovessero continuare?

Tutto questo trambusto, che si aggiunge al disastro del terremoto e del dopo terremoto, secondo voi significa avere rispetto del popolo abruzzese, per chi ha perso i familiari o la casa e vive sotto una tenda in attesa di un pranzo caldo e senza alcuna certezza per il futuro?

No, forse è soltanto l’ennesimo palcoscenico sul quale viene recitato un reality che ormai ha del grottesco! Il palcoscenico di una campagna elettorale che non trova mai fine.

Mi viene voglia di citare nuovamente Totò, per la precisione il famoso Pasquale di Totò, ma mi rendo conto che ormai c’è poco da scherzare.

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Giovanni Nocella

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