Contro la crisi una soluzione che guarda al futuro
Domenica mattina 28 dicembre 2008- ore 10.30
Organizzato da:
- Associazione Cittadini del Golfo di Gaeta
- Fare Verde, gruppo locale di Formia
Diversi sono stati gli argomenti discussi: decrescita, consumo critico, autoproduzione, filiera corta, riduzione dell'impatto e degli sprechi, autoproduzione, gruppi di acquisto solidale, risparmio economico.
Come introduzione degli interventi dei rappresentati, Giovanni Nocella (Associazione Cittadini del Golfo di Gaeta) e Massimo de Maio (Fare Verde e Movimento della Decrescita Felice) sono stati proiettati degli spezzoni video della puntata di Report sull'attuale situazione che lega produttore-merce-consumatore, in particolar modo nel settore agricolo, dove le grandi catene di distribuzione e i supermercati spesso causano un forte ribasso dei prezzi all'ingrosso, uno sproporzionato rialzo dei prezzi al dettaglio e la presenza sui banconi di prodotti fuori stagione, magari di provenienza transoceanica, a cifre da capogiro. Il tutto per sottolineare l'impatto che il nostro stile consumo può avere sull'uomo e sull'ambiente, anche su scala globale: inquinamento, malattie, intolleranze, povertà nei paesi sfruttati, riscaldamento del pianeta, rifiuti.
L'incontro ha avuto come obiettivo quello di lanciare alla collettività alcuni messaggi riguardanti il diverso approccio che si deve avere nei confronti dell'attuale crisi. Innanzi tutto, dalla critica al sistema globale “consumocentrico” e al livello di benessere basato esclusivamente sulla crescita PIL, si propone di arrivare ad un diverso stile di consumo, fondato su presupposti diversi che non si basano sulla mercificazione, ma sulla solidarietà, lo scambio, il dono, il risparmio.
Questo è la Decrescita Felice.
Non si vuole abolire l'intero mercato e il consumo, ma, come dice De Maio, regolarizzarlo, portarlo ad una dimensione più umana e frenandone quegli eccessi e contraddizioni che presto porteranno al collasso dell'intero sistema economico.
Oggi siamo abituati a pensare che tutto può essere mercificato. Ma ci sono una serie di costi (traffico veicolare, sprechi energetici) che sebbene aumentino il PIL non ci fanno stare meglio. Ci sono una serie di prodotti (come pane, yogurt, dolci, pasta) che possono essere tranquillamente fatti in casa. Ci sono una serie di servizi (come assistenza agli anziani, ai bambini) che possono essere svolti dai componenti stessi del nucleo familiare. Ci sono beni (acqua, latte, ortofrutta, detersivi) che potrebbero essere venduti senza imballaggi o magari utilizzando il vuoto a rendere o il recupero di contenitori già usati. Tutto questo farebbe risparmiare soldi, senza intaccare il livello di benessere.
Per fare questo c'è bisogno allora di rallentare un po' i nostri ritmi, iniziando a dedicare un po' più di tempo alla famiglia e all'autoproduzione. Si deve cercare di consumare meno e in modo più critico, partendo dalla scelta di prodotti rigorosamente locali, di stagione e di qualità. Prodotti di Filiera corta, a basso impatto ambientale (perché a Km “quasi zero”) e a positivo impatto sociale (perché rappresentano lo spunto per rapporti diretti consumatore-produttore).
Su queste basi l'Associazione Cittadini del Golfo di Gaeta propone la formazione di un Gruppo di Acquisto Solidale nella zona. Nocella ha più volte sottolineato la necessità di cooperazione tra i singoli e le varie associazioni interessate. Difatti, oltre ai possibili consumatori interessati all'acquisto di prodotti agricoli e artigianali locali ai prezzi dell'ingrosso, si deve creare la rete di produttori che dovranno fornire il gruppo. Accogliendo le proposte eg li interventi di alcuni partecipanti, l'associazione ha raccolto altre adesioni all'iniziativa, promuovendo la necessità di fissare una data nell'anno venturo per creare un tavolo ad hoc sulla formazione del GAS.
L'appello lanciato durante l'incontro per proporre un'alternativa concreta alla crisi non è così rivolto solo ai singoli consumatori, ma anche ai piccoli produttori locali che vogliono entrare a far parte di una diversa rete di distribuzione e vendita.
Erano presenti oltre ai rappresentanti dell'Associazione Cittadini del Golfo e ai volontari di Fare Verde Formia e Terracina, Legambiente Formia, piccoli imprenditori agricoli di Gaeta e Formia, alcuni giornalisti locali.
Per info e contatti:
Associazione cittadini del Golfo di Gaeta
cittadinidelgolfo@gmail.it ![]()

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320-9666310
Fare Verde Gruppo locale Formia:
skipperfly@libero.it 

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320-4456661![]()

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