sabato 19 luglio 2008

Resistenza Rifiuiti

Rifiuti: un'emergenza senza fine.

In questi giorni il capo del governo sta proclamando ai quattro venti che oramai il più è fatto, Napoli è pulita e può tornare ad accogliere turisti. Le discariche ci sono e presto (fra mesi e anni) entreranno in funzione ben tre o quattro inceneritori.

Intanto leggo e ascolto l'appello di Padre Alex Zanotelli che chiede agli Italiani di non dimenticare Napoli, di non lasciare che quattro chiacchiere imbonite alla meglio mettano il cappello sullo scempio che si è compiuto in Campania negli ultimi 20 anni ai danni di una popolazione che è stata tradita e sbeffeggiata da camorristi, industriali (del nord) e politici e che dai falsi moralisti viene pure additata come incivile, unica responsabile delle sue disgrazie.
Si mette il cappello sulle tonnellate di rifiuti tossici che giacciono tuttora sotto i piedi dei Campani, sulla diossina e sugli altri veleni che li stanno ammazzando, sul percolato.
Per di più si annuncia che tutto sarà risolto con gli inceneritori.

E' il trionfo del malaffare, della mala-politica, del potere economico sulla società, sui cittadini, sulle famiglie.

E allora io raccolgo l'appello di Alex Zanotelli: resisterò!

Resisterò, nel mio piccolo, perchè Napoli e la Campania sono la mia Terra, perchè esse sono molto più vicine a Formia di quanto possiamo pensare, perchè presto quanto è lì accaduto si ripeterà in altre Città e Regioni, perchè la "monnezza" è una catastrofe ambientale che incombe sulla nostra "civiltà".

Resisterò perchè "Veolia" è la stessa multinazionale che si sta "bevendo" l'acqua di Formia e presto forse gestirà anche inceneritori, discariche e monnezza del Lazio.

Cosa posso fare? Informarmi e d informare gli altri. Sapere e far saper agli altri. Conoscere e far conoscere agli altri.
Perchè tutti noi siamo fottuti dalla nostra fottuta ignoranza e ci lasciamo prendere per i fondelli da quattro mangiafranchi a tradimento.
Perchè voglio riappropriarmi della mia dignità!

Qualcuno è con me?

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