domenica 23 marzo 2008

Lettera aperta a Luana Squilloni


Lettera aperta a Luana Squilloni ed a quanti non hanno colto l'importanza dell'unica novità di queste amministrative.

Qualcuno ha detto che non ci si improvvisa 'politici' in due mesi. Bene, noi non siamo politici. Questo per noi è un vanto, è un vanto non essere collusi con chi ha rovinato la 'Perla del Tirreno'. Quella che avrebbe potuto essere la città turistica per eccellenza data la posizione geografica e la bellezza del territorio è diventata un'accozzaglia di case e palazzi, peraltro mal costruiti, dovuti alla speculazione selvaggia permessa dai cosiddetti politici che qualcuno tanto ammira.
Per quanto riguarda il programma amministrativo certo che l'abbiamo presentato, e ci mancherebbe che proprio noi non avessimo le idee chiare.

I punti più importanti sono:
Modifica dello statuto comunale nel seguente senso:
-- Instaurazione dei referendum propositivi ed abrogativi;
-- Elezione diretta del difensore civico;
-- Non più di due mandati elettorali anche non consecutivi;
-- Possibilità di revoca del mandato al consigliere sfiduciato dalla base.
Queste norme sono proposte per mettere il Cittadino al centro delle decisioni e togliere potere ai politicanti.

Altri punti nodali:
-- Viabilità: via le rotonde. Snellire il traffico con sottopassi e cavalcavia;
-- Costruzione in breve tempo del porto turistico di Levante, appoggiando il progetto esistente presentato da un'associazione con 1400 iscritti, che si suppone crei entro due tre anni circa 300 posti di lavoro. Soprattutto, questo è un porto costruito anche per la popolazione e non solo per nababbi;
-- Agevolare le costruzioni in cooperativa;
-- Commercio: rafforzare il concetto di centro commerciale naturale in completo accordo con le associazioni di categoria, sospensione di nuove licenze per grosse superfici;
-- Liberalizzare le costruzioni per necessità, cioè consentire a chi necessita di abitazione (giovani coppie, famiglie che pagano affitti esosi) di costruire sul proprio terreno con formalità burocratiche azzerate per la maggior parte, sempre nel pieno rispetto delle regole generali.

Questo ultimo punto è una svolta epocale, non più abusivismo (neanche per necessità) ma regole allargate per favorire la concessione di licenze edilizie alle famiglie ed alle giovani coppie.
utte le proposte elencate, verranno sottoposte alla cittadinanza con il questionario in preparazione e, se approvate saranno portate in Consiglio comunale dai nostri consiglieri eletti.

Allora, signora Squilloni, non pensa che queste siano reali proposte e non demagogia? Cosa c'è di irrealizzabile?

Il problema è che le cose nuove spaventano, molte volte i veri innovatori non sono stati capiti. I Cittadini hanno preso coscienza che il cambiamento deve avvenire dal basso ma la parte più conservatrice della società è restia a cedere all'innovazione e si difende. I politicanti hanno paura di perdere il loro potere, la CASTA usa tutti i mezzi a disposizione per rendere vano il desiderio di cambiare e di decidere che la gente ha. La nostra lista dà voce alle persone, la lista civica Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo nasce dai cittadini e ragiona e propone per i Cittadini..........Scusate se è poco, ma per noi è tutto.

Non ci interessa del consenso della stampa, non aspiriamo a diventare protagonisti, desideriamo che i protagonisti siano i Cittadini.


11 commenti:

Anonimo ha detto...

ma forse...scusate....con i cittadini bisognerebbe essere meno professori, inkazzati (un pò)....ma più empatici. condividere le paure, aiutare a comprendere e condividere....boh !!! FORSE!!!

Anonimo ha detto...

...questa è la mia "visione prospettica" di lettore del "blog"...

Anonimo ha detto...

ma la lettera della sig.ra Squiloni a cui si riferisce, forse andrebbe pubblicata......FORSE!!

Anonimo ha detto...

vabbè scusate ma sto inkazzato per aver passato questa pasquetta a casa e non su al Redentore...sono un pò acido...scusate...FORSE!

Cittadini del Golfo di Gaeta ha detto...

Precisiamo che la nostra lettera aperta è stata anche pubblicata su Tele Free come espressione di un libero contradditorio con la sig.ra Squilloni che è un'articolista di tale testata ed in risposta ad un suo articolo.
Quanto alla pasquetta in casa.... consolati... non sei il solo...

Anonimo ha detto...

ok ma non riesco a trovare cosa ha scritto la sig.ra squilloni, puoi aiutarmi??? anche perchè chi legge il "nostro" tuo blog non capisce a cosa si riferisce...-

Luigi Versaggi ha detto...

http://telefree.it/news.php?op=view&id=53907

Copia ed incolla l'indirizzo sopra. ti porterà direttamante all'articolo pubblicato dalla signora Luana Squilloni su Telefree il mercoledì 19 marzo 2008.
Sono io che ho risposto con questa lettera aperta.
Ciao!

Anonimo ha detto...

ok letto....vabbè sicuramente demagogico lo scritto della sig.ra squilloni che evidentemente non è a conoscenza del nostro programma politico, ma che conferma un dubbio che ho sempre avuto di cui te ne faccio partecipe: ma un cittadino come te o come me, che di "politica operativa" non ne "mastica" se mai dovesse essere eletto come si districherebbe fra la burocrazia, la legislazione, le responsabilità oggettive etc etc della gestione comunale??? la paura è che si resterebbe inattivi, passivi proprio per paura di sbagliare o di non saper fare???

Giovanni Nocella ha detto...

Certo che un minimo di capacità intellettive sono necessarie. Magari occorerebbe qualche giorno per prendere dimestichezza con l'ambiente, ma ritengo che alla fine ciò che conta sia la ferma volontà di amministrare il bene comune secondo i principi cosiddettti "del buon padre di famiglia" cioè con onestà e correttezza. Basta poi attorniarsi di collaboratori preparati e vestirsi di umiltà.
E poi c'è la nostra Associazione che darà tutto il supporto possibile. Del resto non mi sembra che i politici e gli amministratori attuali - a tutti il livelli sia locale che centrale - siano poi delle cime del sapere. Anzi, tutt'altro. L'unica cosa in cui mi sembra siano esperti sono l'intrallazzo ed il badare ai propri interessi.
Per cui meglio una madre di famiglia o un neolaureato in scienze politiche, o magari un medico precario o un operaio specializzato.E soprattutto largo ai giovani.
Coraggio, che gli daremo una bella lezione!

Luigi Versaggi ha detto...

Sottoscrivo quanto detto da Giovanni Nocella ma aggiungo che, qualora il nostro successo elettorale dovesse essere eclatante, parecchi professionisti, ora non schierati, si unirebbero a noi. Sono certo che un successo farebbe crollare i "freni inibitori" che molti hanno facendo aderire all'associazione persone che fin'ora non si sono avvicinate per non apparire 'anticonformisti'.

Anonimo ha detto...

...è anche vero che i profesionisti che salirebbero sul carro sono gli stessi che convivono e conviviano con gli attuali politici...vabbè vedremo.