venerdì 29 febbraio 2008

Comunicato stampa del 27/02/2008


Comunicato stampa della lista "Cittadini di Formia" diffuso il 27/02/2008 ai principali organi di stampa, radio locali e siti web di news.

Parlano di noi e della nostra lista:
Latina Oggi, Il Tempo, Il Messaggero, La Provincia;
Radio Formia, TG Lazio;
www.Golfonews.com, www.Telefree.it, www.Golfogaeta.com.

Il periodo di tempo prima delle elezioni comunali dovrebbe essere il momento più felice per gli abitanti, il momento in cui si forgiano le nuove idee per il futuro della città. Le aspettative dei vari settori della popolazione dovrebbero trovare sponda nelle forze politiche che, dovrebbero essere in grado di individuare le esigenze della cittadinanza e dell'imprenditoria cittadina.
Si assiste invece al solito ignobile mercanteggiare delle forze politiche (tutte) con i gruppi di potere, con alcuni imprenditori, con i soliti noti palazzinari che hanno come unico scopo il personale benessere e quello delle loro parentele.

Lo squallore con cui si stà replicando la farsa elettorale è sotto gli occhi di tutti. Le stesse facce, gli stessi discorsi, quasi le stesse parole, come se niente fosse? dice Giovanni Nocella dell'associazione Cittadini del Golfo di Gaeta.

Tutto questo deve avere un termine. La popolazione, coloro che non sono coinvolti nella spartizione del potere, nell'assegnazione di posti di lavoro, nella speranza di avere qualche briciola elargita da una CASTA arrogante, lo chiedono.
I Cittadini chiedono di cambiare.

A questo punto, visto che non sembrava esserci alcuna volontà di cambiare lo stato delle cose da parte dei partiti tradizionali, non è restato altro che aggregare al più presto alcune tra le persone che hanno recepito l'esigenza di dare uno scossone al sistema. Beppe Grillo ha il merito di aver riunito nei Meetup su Internet tanti cittadini delusi dai partiti ma ansiosi di dare il loro contributo al bene del Paese; ha indicato che il cambiamento deve avvenire dal basso, dalla base, e che la base deve riappropriarsi del potere decisionale. Il sistema rappresentativo è fallito sull'onda della corruzione, degli interessi di parte e personali quindi, da ora in poi, il singolo cittadino dovrà rappresentare se stesso. Questo non vuol dire anarchia o qualunquismo ma un diverso metodo di gestione della cosa pubblica.

Il Manifesto politico della lista civica Cittadini di Formia rappresenta le istanze di governabilità e di buon governo che vengono innalzate dalla maggioranza della popolazione, che è quella che non è collusa con i poteri criminal-politici o con il voto di scambio (voto-favore / voto-posto di lavoro / voto-licenza di costruire / magari anche voto-soldi).

Ecco che le elezioni comunali sono la prima vera occasione di cambiamento, il Nuovo Rinascimento comincia il 13 aprile, anzi a Formia e nel Golfo è cominciato da due mesi, da quando si è formata l'associazione Cittadini del Golfo di Gaeta per riunire le persone oneste e volenterose con l'intento di promuovere liste civiche per le comunali in tutte le città del Golfo di Gaeta.
Si comincia da Formia con l'UNICA VERA LISTA CIVICA distante da tutti i partiti, la lista Cittadini di Formia non è di sinistra, non è di destra, non è di centro; non si apparenterà con nessun'altra lista, correrà da sola con un proprio candidato a sindaco e sarà composta da persone che per prima cosa presenteranno il certificato penale per essere inseriti.


Il programma enunciato nel Manifesto politico è molto semplice, essenziale: basta qualche modifica allo statuto del comune e si restituisce il potere ai Cittadini:

1. Introduzione del referendum propositivo ed abrogativo:
a. Rimozione del quorum;
b. Basso numero di firme necessario per la proposizione di leggi;
c. Obbligo di indire referendum per convalidare importanti decisioni consiliari;
d. Referendum per ogni grande opera pubblica.
2. Introduzione della revoca del mandato ai consiglieri:
a. Possibilità di revoca per sopraggiunte condanne (anche primo grado);
b. Possibilità di revoca per inadempienza al mandato degli elettori;
c. Obbligo di revoca per conflitto d'interessi.
3. Difensore civico eletto direttamente dai Cittadini:
a. Il controllato (Consiglio comunale) non può eleggere il controllore;
b. Poteri sansionatori amministrativi e pecuniari;
4. Impossibilità a candidarsi per più di due legislature anche non consecutive:
a. Basta con consiglieri, assessori, amministratori, sindaci per mestiere;
b. Necessario ricambio rappresentativo e generazionale.

Sull'enunciato programma politico non si accetteranno mediazioni i consiglieri eletti dovranno perseguire punto per punto l'attuazione di questa moderna rivoluzione e sarà Nuovo Rinascimento per le istituzioni locali ed in seguito italiane.
La lista civica Cittadini di Formia è la sola alternativa all'uscente giunta Bartolomeo

La fabbrica del consenso

Chi non ricorda le iniziali difficoltà ad interfacciarsi con gli impiegati del Comune di Formia dell'allora neo sindaco Sandro Bartolomeo? I dipendenti del Comune erano abituati al minimo impegno da decenni di inerzia amministrativa democristiana. Temevano il cambiamento e pertanto attuavano scioperi bianchi (mai dichiarati), interferivano con le decisioni del sindaco e della giunta, insomma mettevano i bastoni tra le ruote alla nuova amministrazione. Dopo pochi mesi hanno cominciato a fioccare le promozioni in serie, da impiegato a dirigente in men che non si dica, da guardia municipale a sottufficiale, da sottufficiale a tenente. Assunzioni di fedeli amici in punti chiave dell?amministrazione comunale (per carità vincevano sempre i concorsi, si sà la sinistra possiede la cultura in modo innato) e le cose hanno cominciato a funzionare meglio per la impacciata giunta appena insediata. Ecco come si amministra, ci vuole il consenso, poi se per ottenerlo pagano i Cittadini tanto meglio, si sà che se si vuole servizi efficienti bisogna aumentare le tasse o fare debiti. Dopo la stagione dell?acquisizione del consenso degli impiegati è arrivata quella della caccia ai nuovi elettori.
La Fabbrica del consenso non può mai fermarsi, le elezioni si susseguono e quando si è al potere non si vuole mollarlo più. Allora ecco che arriva il tempo delle aziende (parzialmente) municipalizzate. Si e? dato vita alla più spaventosa piovra che si sia mai vista nel Golfo di Gaeta: Formia Servizi S.p.A. un pozzo senza fine di debiti. Assunzioni per lavori finti come lo svuotare i parchimetri, guardare le strisce blu e il disco orario; e si ha il coraggio di dire che si e? creato posti di lavoro. Da ultimo l'ampliamento dello scopo sociale di Formia Servizi alla ristorazione, alle iniziative turistiche e commerciali: qui si evince lo spirito anti-imprenditoriale di una Amministrazione condizionata a sinistra da revanscisti sociali che vogliono, con iniziative come questa, affossare la categoria dei commercianti che è già in difficoltà per l?apertura di centri commerciali che possono offrire parcheggi gratuiti, aria condizionata, spazi al coperto in inverno.

Le spese inutili dell'amministrazione uscente rasentano la follia. Elargizioni alle varie associazioni pseudo culturali e pseudo ricreative, contributi per feste di quartiere senza tradizioni, viaggi, gemellaggi, doppia auto blu, autista, city manager milionari (in Lire), maggiori oneri retributivi dovuti alle promozioni in massa già descritte nel precedente paragrafo. Tra le spese inutili sono da annoverare anche quelle dovute a consulenze, progettazioni di opere pubbliche al di fuori dell'Ufficio tecnico comunale, diretta organizzazione di eventi culturali, peraltro molto interessanti (perché non si incentiva l?iniziativa privata in questo settore?), ripianamento di debiti di Acqualatina S.p.A., acquisizioni di beni non essenziali al patrimonio comunale, sprechi negli uffici comunali, pagamenti di interessi per continua richiesta di prestiti.

Dove era l'opposizione?

Quando si spreca o si amministra male normalmente l?opposizione dovrebbe dare battaglia, invece dove erano i vari componenti del Consiglio comunale di opposizione? Perché in periodo elettorale fanno sentire la loro voce anche per qualche sacchetto di immondizia fuori del cassonetto e durante i cinque anni del mandato pensano solo a raccattare qualche poltroncina qua e la anche loro ed a spartirsi quel poco che gli capita a tiro?
Ogni giorno si leggono comunicati editi da esponenti dell?opposizione che criticano l'operato della giunta Bartolomeo anche per decisioni prese quando loro stessi sedevano in consiglio, ma dove erano al momento della discussione? Non hanno tempestato i giornali quando era il momento giusto per opporsi con ogni mezzo agli sprechi ora cosa vogliono? E' chiaro, vogliono i voti per essere ancora una volta in Consiglio comunale. Perché gli elettori dovrebbero fidarsi di loro se non hanno ottemperato al mandato conferitogli in precedenza facendo opposizione seria?
Il discorso è semplice, Giunta Bartolomeo o giunta composta da altri personaggi ora all?opposizione coincidono nell'obbiettivo dell'occupazione di cariche e privilegi vari. Le varie parti politiche in campo in pratica sono la stessa cosa ma divisa in due schieramenti che ambiscono solo al potere ed ai privilegi che questo comporta.

Gli esponenti del 'Centro destra' candidati a sindaco sono in corsa per il potere fine a se stesso, vogliono occupare poltrone per beneficiare di privilegi o dar peso alle richieste di nuovi insediamenti industriali, ristrutturazioni o nuove apparecchiature sanitarie in regime di quasi monopolio, poi ci sono gli appalti per la costruzione del nuovo porto turistico e del policlinico, bocconi troppo ghiotti per i signori delle poltrone di destra e sinistra.


L'alternativa è una ed una sola:

Il ritorno dei Cittadini alle decisioni.
Leggiamo i giornali, guardiamo la tv, ascoltiamo la radio e navighiamo in Internet. Cambia il media ma i protagonisti delle discussioni sono sempre gli stessi. I Cittadini non hanno voce in capitolo, certo, possono telefonare alle varie rubriche radiofoniche dove è consentito loro di parlare per qualche secondo ma poi è il buio completo.
Le proposte della lista civica Cittadini di Formia sono invece focalizzate sul ritorno dei Cittadini alle decisioni per mezzo della democrazia diretta. Referendum per tutte le iniziative importanti, controllo degli elettori sul Consiglio comunale ed elezione diretta del Difensore civico.
Chi parla di alternativa alla giunta Bartolomeo ed invita a votare per uno dei candidati del centro destra, non vuol far altro che sedersi lui sulla stessa poltrona e godere degli stessi privilegi.
Cittadini, mandiamoli tutti a casa!
La vera alternativa è una ed una sola: la vostra lista civica, la vera lista nata dai Cittadini.

Lista Civica Cittadini di Formia


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